Acate. “Basta giochetti: guardate all’interesse dei cittadini “. Nota a cura della Psicologa, Sabrina D’Amanti.

Acate, Sabrina D’Amanti, 6 marzo 2016.- In questi tre anni di politica il Sindaco di Acate ha ricevuto le critiche più aspre che forse mai nessuno prima di lui aveva ricevuto, in taluni casi si è persino scesi a commenti sulla sua sfera intima e personale. Ogni proposta è stata contestata e ostacolata. Si è riusciti a impedire che Acate ottenesse l’acqua del Ragoleto. Ma perché? Acate si sarebbe svincolata dagli elevatissimi costi dei pozzi. Su questo argomento sono state montate notizie surreali. L’acqua sarebbe arrivata nelle condutture insieme alle alghe, ai rospi e alle anguille (questo si fece credere). Ottimo stratagemma per creare allarmismo tra la popolazione. Riprendiamo i fatti: Ottenuta la concessione all’utilizzo dell’acqua della diga, impresa non semplice, il Sindaco organizza un esperimento di verifica per accertarsi che la gittata era tale da raggiungere il serbatoio e quindi le abitazioni. Tempestiva scatta la denuncia dei grillini, lo accusano di aver attentato alla salute pubblica, la segnalazione alla Magistratura blocca il progetto. In verità si sono manipolati i fatti, quel semplice esperimento di verifica, è stato usato per far credere che il Sindaco avrebbe portato nelle case acqua inquinata, mentre invece, dopo aver verificato che la portata dell’acqua era tale da poter raggiungere le abitazioni, la si sarebbe collegata al potalizzatore per arrivare nelle case depurata. La denuncia ha bloccato tutto. Anziché favorire un progetto utile alla cittadina lo si è impedito. Ma perché? E beh, cavolo! se questa impresa fosse riuscita, Raffo avrebbe fatto una bella figura, e la mission dell’opposizione grillina è impedire che qualcosa del genere accada! Pensavate che l’opera dei grillini fosse proporre idee di sviluppo e progresso? O di impedire che avvenissero cose che svantaggiano Acate? Beh, vi sbagliavate, perché, almeno fin qui, hanno dimostrato di fare altro. Nessuna idea vincente è stata avanzata o proposta da loro in questi anni. Solo quella assai difficile da realizzare, o direi persino surreale, delle compostiere. Cioè, secondo loro, ciascun cittadino doveva mettersi dentro casa una compostiera nella quale raccogliere l’umido della spazzatura per produrre compost. Il compost si produce lentamente, quindi nelle case la gente avrebbe avuto non solo un insostenibile cattivo odore, ma anche un ambiente malsano. Per quanto riguarda agire a vantaggio di Acate, se pensavate che avrebbero fatto questo, possiamo dire che i fatti dimostrano altro. Sono stati bravissimi a impedire che si ottenesse l’acqua del Ragoleto, e la smettano di dire che in questo modo hanno tutelato Acate dall’acqua inquinata della diga. L’unica cosa che dovevano fare, se avevano a cuore il bene della cittadinanza, era (dopo essersi complimentati per il risultato raggiunto, che avrebbe permesso di svincolare la popolazione acatese dall’acqua dura e piena di calcare proveniente dai pozzi) avanzare una proposta, concreta e realizzabile in breve tempo, per la messa in funzione del potalizzatore che avrebbe inviato nelle condutture domestiche acqua dolce e priva di calcare, passaggio a cui tra l’altro l’Amministrazione Raffo aveva già pensato. Quindi, che non raccontino balle su questa vicenda! Ostacolarlo aveva l’unico scopo di impedire che il Sindaco facesse una bella figura. Pensate, in Consiglio Comunale si sono alleati con gli ex-consiglieri del Sindaco (eleggendo con questi anche il Presidente del Consiglio) per ostacolarlo ancora meglio. Ma questi non erano i metodi della vecchia politica? Cioè, si sono proposti come il nuovo che avanza e poi hanno realizzato il migliore inciucio della storia della politica acatese? Ma neanche di questo ci si può sorprendere più di tanto, ovunque il Cinquestelle abbia ottenuto potere, ha operato secondo i metodi della vecchia politica, ovunque sono emersi scandali, come i fatti di cronaca raccontano. Il Sindaco ha avuto la capacità, onestà intellettuale dovrebbe portare a riconoscerglielo, di far partire la raccolta differenziata, ma il terremoto amministrativo di questi mesi, che ha portato tra l’altro al blocco degli stipendi, ha creato disagi inducendo gli operatori ecologici a unirsi in protesta. La protesta è durata un solo giorno, si è ripreso il dialogo e il servizio, con grande buona volontà degli operatori a cui dovremmo dire grazie, è ripreso. Ma il Cinquestelle, subito pronto a gongolare, ha approfittato della notizia per manipolarla e far credere che anche questo servizio era un grande insuccesso, tanto che gli operatori stavano protestando e che Acate era sommersa dalla spazzatura. Ma allora diciamola l’ultima verità, se gli stipendi non vengono pagati, se ci sono infiniti disagi, se il bilancio non è ancora stato approvato, la colpa è del Sindaco? Suvvia, siamo onesti almeno per una volta, la verità è che, almeno ora, state trionfando. Almeno per ora, avete vinto. Siete riusciti a trovare l’alleanza giusta, a mettergli i bastoni tra le ruote per bene e a bloccarlo. Se il bilancio non passa, il merito è tutto vostro. Il guaio è che se la situazione non si sblocca e il Comune andrà in dissesto, anche quello sarà merito totalmente vostro. Se andremo in dissesto e arriverà il Commissario, l’intervento che dovrà fare, sarà una lievitazione paurosa delle tasse, altro merito vostro. Se tutto questo avverrà, i cittadini devono sapere a chi dire grazie. Non sarebbe corretto fare intendere che di questo dovrebbero ringraziare il Sindaco Raffo, che con ogni mezzo sta provando a impedire il dissesto. I grazie che meritava, avete provato in ogni modo a impedire che glieli concedessero e alla fine gli vorreste fare arrivare l’unico grazie immeritato? Eh no, non sarebbe corretto! E adesso in conclusione a questo scritto riconosciamolo, questo Sindaco ha promosso idee che moltissimi altri non hanno mai avuto e che molti di loro nemmeno in due vite sarebbero stati capaci di elaborare. Ognuno ha la stoffa che ha, c’è poco da fare. A chi sarebbe venuto in mente di mandare una lettera a Crocetta per sollecitare, in conformità all’emendamento proposto all’ARS, l’approvazione di una normativa stabile su un’equa distribuzione delle royalties fra i Comuni della provincia di Ragusa? A nessuno. Come infatti, a nessuno degli altri Sindaci della provincia è venuto in mente di farlo, e il nostro onorevole Cinquestelle all’ARS cosa fa, quando si trova a votare la proposta? La boccia. Grazie anche a lei per aver operato per il bene del Comune di Acate. Se i vostri elettori avessero saputo quanti vantaggi avrebbero avuto dall’eleggervi, non credo che avrebbero così tanto investito in questo nuovo che avanza. Che faccia male o no ammetterlo, questa Amministrazione è stata capace di far partire la raccolta differenziata, cosa non semplice, né tanto meno semplice da far recepire a una cittadinanza, e tuttavia è partita e con buoni risultati, qualche disagio era ed è invitabile, ma nel complesso non si può che riconoscerle il merito, a meno che non risulti così doloroso ammetterlo da non essere disposti a farlo. Così come questo, potrebbe ancora realizzare altri validi progetti, tutto dipende da quanto doloroso potrebbe essere per gli avversari digerire risultati di successo. Se non fosse risultato chiaro, il messaggio di questo articolo è: I cittadini non intendono pagare salatissime tasse per colpa vostra! Si prega di non replicare a questo scritto con altre miserrime e false illazioni, l’unica replica accettabile è: “Faremo di tutto per evitare ad Acate ulteriori e pesanti sacrifici e per favorire il benessere del paese”.

Sabrina D’Amanti

 

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