Acate. Comitato Cittadino degli Stati Generali: Interrogazione di iniziativa popolare sull’indennità di carica del presidente del consiglio comunale.

Acate (Rg) 21 marzo 2015.- “Con delibera consiliare n° 22 del 28 febbraio 2012 il consiglio comunale di allora con presidente l’Ing. di Natale deliberò la riduzione della indennità del presidente da euro 679,21 mensili ad euro 200,00 mensili. Con la delibera consiliare n° 50 del 6 agosto 2013 l’attuale consiglio comunale delibero la rinuncia del presidente del consiglio al percepimento della indennità di carica prevista dalla legge determinando contestualmente che il risparmio per tali somme non corrisposte fosse impiegato in servizi in favore della cittadinanza. Creando così un contenitore nel quale sono confluite le seguenti somme euro 200,00 x 5 (numero di mesi intercorrenti tra agosto e dicembre 2014) euro totali 1000,00. Con propria nota del 30/09/2014 la dott.ssa Isaura Amatucci esprimeva la volontà di non voler più rinunciare, con decorrenza dal 1 gennaio 2014, alla indennità di carica prevista dalla legge per il presidente del consiglio, pertanto in data 28 ottobre 2014 con la delibera n° 63, il consiglio determinò l’indennità di carica del presidente del consiglio per l’importo di euro 1247,85 mensili con decorrenza 1 gennaio 2014; determinando così una indennità annuale complessiva di euro 14.974,20. Con propria nota del 15/12/2014 il presidente del consiglio dott.ssa Isaura Amatucci esprime al sindaco ed agli uffici competenti la propria volontà di destinare l’indennità di carica relativa alle mensilità di novembre dicembre 2014 pari ad un importo complessivo di euro 2495,70 per l’acquisto di una casetta in legno con scivolo per bambini da posizionare in piazza Matteotti. Con propria nota del 9/03/2015 il presidente del consiglio dott.ssa Isaura Amatucci esprime al sindaco ed agli uffici competenti la propria volontà di destinare l’indennità di carica relativa alle mensilità di gennaio febbraio 2015 con importo complessivo di euro 2495,70 per l’acquisto ed il completamento di attrezzature parco giochi per bambini da posizionare in piazza Matteotti. Dalla lettura degli atti sopra citati si denota come la dott.ssa Isaura Amatucci si fregia di compiere atti di beneficenza, più volte osannati con articoli di stampa, peccato pero che vengano fatti con i soldi dei cittadini, quindi con i soldi degli altri. La legge che istituisce l’indennità di carica, prevede solo la possibilità di istituire o non istituire l’indennità di carica e quindi determinarne l’importo, poi cosa si vuole fare di tali somme è un problema solo del soggetto che le percepisce, che dopo averci pagato le relative tasse può di tale somme farne l’uso che meglio ritiene. Non si dica che nella delibera n° 63/2014 è stato stabilito “di destinare le relative somme in favore della cittadinanza nell’intervento relativo alle opere e/o attività ludico-ricreative per l’infanzia”, perche questo non è vero, è la stessa dott.ssa Isaura Amatucci a smentire il deliberato infatti con le due note del 15/12/2014 e del 9/3/2015 a sua firma, emerge che tali somme sono a disposizione della stessa, e non del capitolo di bilancio citato nella delibera, tant’è che con tale nota è lei stessa a disporre dell’uso delle somme. Pertanto per quanto sopra evidenziato si chiede di portare a conoscenza della cittadinanza i seguenti atti:  Quali sono i servizi in favore della cittadinanza realizzati con le somme derivanti dalla rinuncia alla indennità di carica della dott.ssa Isaura Amatucci determinata con la delibera n° 50/2013 e corrispondenti a circa euro 1.000,00. Stante che la delibera n° 63/2014 aveva effetto retroattivo che fine hanno fatto le mensilità comprese tra gennaio e ottobre 2014 il cui importo dovrebbe essere di circa euro 12.478,50.  Il numero dei mandati con i quali sono state accreditate alla dott.ssa Isaura Amatucci le somme relativi alla indennità di carica determinata. Si invita l’ufficio servizi finanziari alla luce delle note del 15/12/2014 e del 9/3/2015 a provvedere alla regolare emissione della Certificazione Unica 2015 relativa ai redditi percepiti dalla dott.ssa Isaura Amatucci dopo la determinazione della indennità di carica, ciò al fine di evitare che la stessa possa trovarsi nella impossibilità di pagare le tasse relative alla indennità di carica deliberata con la delibera n° 63/2014”.

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