Acate. Comitato cittadino degli Stati Generali: “La solitudine dei numeri uno”. Riceviamo e pubblichiamo.

Acate (Rg) 19 marzo 2015.- “Specifichiamo subito che per “numero uno” intendiamo dire che Franco Raffo è “solo” e non “primo”. Non vorremmo infatti contribuire anche noi ad alimentare il suo superIO. L’autoproclamato re, o forse meglio imperatore, di Acate ha superato se stesso. Nella solitudine della sua stanza di preside-sindaco-imperatore ha deciso che può dire e fare ciò che gli pare fregandosene delle più elementari norme di civiltà. Le sue dichiarazioni, comparse oggi sul quotidiano la Sicilia, non possono passare sotto silenzio. Dopo la ‘disobbedienza’ dei suoi seguaci e la conseguente battuta di arresto in consiglio comunale, dà libero sfogo a tutti i suoi sentimenti più reconditi e si lancia in esternazioni tipiche di un elegante e civile uomo pubblico. Per apostrofare i rappresentanti del movimento 5 stelle, rei di averlo paragonato a Schettino che abbandona la nave che affonda, attinge a piene mani al vocabolario dell’Accademia della Crusca per definire i consiglieri di opposizione. “Mascalzoni, volgari, non conoscono un giorno di lavoro, né di sudore intellettuale, non hanno mai studiato, non conoscono una notte insonne, ignoranti, analfabeti”. La cosa più divertente, se così si può dire, è che due righe dopo dichiara:” dovrebbero dirmi i grillini se c’è uno di loro cui ho mancato di rispetto”. Una domanda: cosa intende per mancanza di rispetto? Ma del resto è noto a tutti che il preside-sindaco-imperatore possa vantare una “biografia” di tutto rispetto. Forse i grillini la sua biografia non la conoscono…noi invece la sua biografia la conosciamo, eccome se la conosciamo…e ricordiamo per filo e per segno tutti gli eventi che hanno caratterizzato la sua vita…(del resto, è l’unico amministratore della storia di Acate, a potere vantare una simile “biografia”). A questo proposito saremmo curiosi di conoscere l’estensore di tale biografia e la casa editrice in modo da poter attingere anche noi a questa fonte di sapienza. Proponiamo anche che una copia di tale insostituibile testo sia fornito agli studenti ed ai cittadini acatesi per poter ben conoscere il loro primo cittadino. Cari 5 stelle riflettendo sulle affermazioni di Raffo ci viene in mente Luigi XV che soleva dire:”après moi le dèluge” (traduciamo per Voi che siete ‘ignoranti’: “dopo di me il diluvio”, infatti il sindaco-preside-imperatore e i suoi seguaci, dai curricula sfavillanti, sono notoriamente poliglotti, come abbiamo potuto constatare durante la visita della delegazione francese ad Acate). Tutto questo in attesa che, per dirla in francese elegante, “commance le conseil e soprattutt viv Acat e viv Franc Raff ”.

 

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