Acate. Coordinamento Cittadino Insieme per Acate: “Ridotte di un terzo le indennità degli amministratori comunali”. Riceviamo e pubblichiamo.

Redazione Due, Acate (Rg), 3 gennaio 2017.- La Giunta Municipale ha finalmente adottato la riduzione di un terzo delle indennità di funzione: tale riduzione degli stipendi di Sindaco ed Assessori è atto previsto dalla legge allorchè il Comune non rispetta il patto di stabilità interno. Gli anni in cui il Comune di Acate non ha rispettato il patto di stabilità interno sono il 2014 ed il 2015 ovverossia, guarda caso, gli anni d’oro dell’amministrazione Raffo. Al 2014 e 2015 ci permettiamo di aggiungere l’anno 2016, definito a suo tempo dal Sindaco Raffo “anno del rinascimento acatese” ma passato alla memoria storica dei cittadini di Acate come “Anno del Dissesto Finanziario del Comune”. Ci riserviamo di qualificare il 2017 sulla base di quanto realizzerà il Sindaco nel corso dell’anno,anche se, conoscendo il soggetto, c’è poco da stare allegri. Nel suo ultimo messaggio natalizio,dopo avere inneggiato alla onestà intellettuale issata a bandiera del suo operare ed ai suoi sforzi titanici per risanare finanziariamente il comune nel pieno rispetto della trasparenza della gestione e della legalità di tutti i processi riformatori  ha Profetizzato che “Nulla è come prima e nulla sarà come prima”. Noi  gli crediamo sulla parola! Nemmeno Attila sarebbe stato in grado di portare tanta rovina ad Acate ! Rimanendo con i piedi per terra e non lasciandoci suggestionare dalle parole vuote  del Sindaco torniamo alla delibera che ha disposto il rimborso al Comune di un terzo degli stipendi degli Amministratori per chiederci come mai tale delibera è uscita solo a fine anno 2016. Eppure tutti gli scienziati forestieri super pagati dal Sindaco sapevano da decine di mesi che il Comune  aveva sforato il patto di stabilità interno per cui bisognava rimborsare il comune del maltolto: come mai non hanno segnalato la gravità dell’0missione? Incompetenza o altro? Un’ultima riflessione sulla delibera; nella stessa si dice che per quanto riguarda il Presidente Del Consiglio e dei Consiglieri comunali sarà il Consiglio a deliberare la riduzione della Indennità. Per quanto riguarda i consiglieri di INSIEME/Acate non c’è nulla da rimborsare: i consiglieri Michele Casì e Silvia Terranova non hanno percepito fino ad oggi un centesimo di indennità e per quanto riguarda il Presidente del Consiglio Biagio Licitra,lo stesso ha disposto per iscritto, con lettera inviata da mesi agli uffici comunali,di devolvere l’intera indennità di Presidente per metà alla Chiesa Cattolica e,per l’altra metà,al plesso Capitano Puglisi.

Coordinamento Cittadino Insieme per Acate

 

 

 

 

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