Acate. Disservizi Ast. Furto di gasolio lascia a piedi gli studenti pendolari. Interrogazione del consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Federica Tidona. Riceviamo e pubblichiamo.

Redazione Due, Acate (Rg), 27 gennaio 2016.- Martedì 26 gennaio, per l’ennesima volta gli studenti acatesi sono stati penalizzati dal pessimo sistema dei trasporti locali. La nostra consigliera comunale Federica Tidona ha immediatamente inoltrato un’interrogazione al sindaco ma, conoscendo i lentissimi tempi di reazione dell’amministrazione acatese, ha coinvolto la nostra deputata Vanessa Ferreri che ha subito chiesto alla dirigenza AST il motivo del blocco. A quanto pare c’è stato un furto nei garage dell’AST dove hanno rubato il gasolio che ha così aggravato una situazione già precaria dato che il comune di Acate deve ancora pagare alla compagnia dei trasporti ben 150.000 euro. Invitiamo gli studenti e i genitori a volerci segnalare ogni eventuale problema sui trasporti dei pendolari, visto che ancora oggi ci sono dei minori che per simili disguidi sono costretti a spostarsi chiedendo passaggi.

Interrogazione del consigliere comunale Federica Tidona: Martedì i ragazzi di Acate che studiano a Vittoria non hanno raggiunto le scuole poiché nessun autobus AST si é presentato. La scorsa settimana, la ditta Mercorillo (sempre attenta, discreta e puntuale nel trasporto degli studenti a Comiso) consegna ai ragazzi una comunicazione: “Dal mese di Febbraio 2016 gli abbonamenti della linea Acate-Comiso devono essere ritirati presso l’Agenzia viaggi “Mercorillo” in Corso Indipendenza 225 con pagamento diretto di € 70, 60 ed emissione fattura, tariffa stabilita dall’Assessorato delle Infrastrutture e delle Mobilitá (Decr. Regionale 07 ottobre 2013) o acquistando il biglietto giornaliero di andata e ritorno di € 4,20 e di € 2.70 solo andata”. Gli abbonamenti fino ad oggi sono stati interamente a carico del Comune per quanto riguarda la tratta Acate-Vittoria e con una partecipazione di 20€ da parte delle famiglie per la tratta Acate-Comiso (poiché il Comune copre solo il trasporto per le scuole del territorio più vicino). Giacché entrambe le ditte lamentano da mesi i mancati pagamenti del Comune, le ragioni di tali azioni dannose sembrano chiare ai più. Qui però il punto é un altro: gli studenti devono andare a scuola e devono farlo alle stesse condizioni di prima. E che non mi si venga a parlare di debiti per carità! Ricordiamo tutti che per gli stipendi di Sindaco e Giunta le condizioni dell’Ente erano ormai “risollevate”. Inoltre caro Sindaco, si giustifichi con la cittadinanza piuttosto che con i suoi colleghi presidi, perché il diritto all’Istruzione e l’opportunitá di recarsi a scuola é a so, a mia e di tutti.

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