Acate. Domenica 21 dicembre convocati gli “Stati Generali” al castello dei Principi di Biscari.

Salvatore Cultraro, Acate (Rg), 20 dicembre 2014.- Anche Acate, come la Francia nel 1789, prima della Rivoluzione Francese, ha i suoi “Stati Generali”. Questo ritorno al “passato” si deve all’iniziativa di alcune forze politiche locali di opposizione alla giunta Raffo, ma senza rappresentanti in consiglio comunale, quali: Partito Democratico, Unione Di Centro, Nuovo Centrodestra ed Orizzonti Chiari, oltre ad associazioni di categoria e singoli cittadini i quali, come si legge in una loro nota, “si sarebbero ritrovati allo stesso tavolo per cercare una soluzione condivisa al disastro politico amministrativo di Acate”. Il neo gruppo, che ha scelto appunto come propria denominazione, “Comitato spontaneo per gli Stati Generali”, tiene però a precisare che la loro, “non è una coalizione politica elettorale, bensì una apertura a tutti coloro che intendono portare delle soluzioni per fare uscire Acate dalla stagnazione degradante nella quale si trova”. A tal proposito il Comitato ufficializzerà la sua costituzione domenica 21 dicembre alle ore 16,00 nel corso di una assemblea pubblica, definita, “un momento di grande democrazia mai realizzato ad Acate”, che si terrà presso la sala Conferenze del castello dei Principi di Biscari. “Acate è stanca- si legge nella nota pubblica del Comitato-, stanca di promesse non mantenute, di grandi proclami e scarsi risultati. Non c’è più tempo. Nell’ultimo periodo abbiamo assistito ad un progressivo decadimento della vita politica di Acate, ridotta a veleni e ricatti con assoluta mancanza delle più elementari regole di rispetto. Tutti sono stati colpiti dal ciclone Raffo, dagli impiegati comunali ai cittadini, apostrofati anche in malo modo. Ma la situazione più grave riguarda il degrado della nostra città che non riesce più a rialzare la testa. Ci faremo carico di rappresentare con forza tutte le istanze provenienti dalle categorie, ma anche dei singoli cittadini, zittiti da atteggiamenti e comportamenti che non dovrebbero trovare spazio in chi amministra una comunità. Intendiamo ristabilire il dialogo civile e rispettoso dell’altro, che non deve essere demonizzato. Dobbiamo rilanciare Acate, per questo abbiamo lanciato la convocazione degli Stati Generali, un’occasione per tutti di esprimere la propria opinione e portare il proprio contributo al risveglio della nostra città”.

Print Friendly, PDF & Email