Acate. Fratelli d’Italia: “Incontro Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Esame situazione territorio di Acate”. Riceviamo e pubblichiamo.

Redazione Due, Acate (Rg), 18 febbraio 2020.- “Lo scorso 5 febbraio c.a. in Prefettura ha avuto luogo un incontro del Comitato Provinciale per l’Ordine e Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto di Ragusa . Erano presenti all’incontro il sindaco di Acate dottor Di Natale, il presidente del consiglio comunale di Acate dottor Ciriacono, il comandante della polizia municipale dottor Cirino, il consigliere d’opposizione Carruba, i comandanti di Carabinieri e Guardia di Finanza e il Questore di Ragusa. Proprio da un suo post su facebook il consigliere di opposizione Carruba fa un suo resoconto di questo incontro che con testuali parole chiude il suo comunicato con una preoccupante considerazione: “con rammarico devo constatare che, al di là delle solite parole di circostanza, non ho colto alcun segnale concreto, nessun impegno”. Parole che destano preoccupazione e riflessione ma che noi confidiamo nell’essere smentite da un azione concreta da parte delle Istituzioni. Il territorio di Acate merita primaria e urgente attenzione per i gravi episodi verificatesi negli ultimi mesi, come ultimo l’incendio al deposito comunale nel quale sono stati distrutti tre automezzi per la raccolta rifiuti e che secondo gli inquirenti ha una probabile matrice dolosa. Merita altissima attenzione il territorio di Macconi le cui criticità di ordine e di inquinamento sono state già denunciate, appurate e sono evidenti e tangibili. Il circolo Fratelli D’Italia Acate, inoltre, apprende favorevolmente l’avvio della operazione “Strade Sicure ” nella vicina città di Vittoria, un operazione che vede un presidio militare a controllo e salvaguardia di obiettivi di pubblico interesse.  Il circolo Fratelli D’Italia Acate chiede al signor Prefetto di avviare tale operazione denominata “Strade Sicure” per il controllo e per la salvaguardia del territorio acatese e in particolar modo del territorio di Macconi dove esiste un sopracitato problema di ordine e di controllo. L’utilizzo del presidio militare andrebbe a colmare gli esigui organici di forze di sicurezza e sarebbero un grande aiuto per la sicurezza della comunità e il controllo di zone vaste come la fascia costiera acatese. Questo circolo Fratelli D’Italia Acate si augura che il problema sicurezza nel territorio venga risolto e che presto ci sia un segnale di presenza dello Stato”.

 

 

 

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