Acate. “Gli Infangatori”. Nota dell’amministrazione comunale. Riceviamo e pubblichiamo.

Redazione Due, Acate (Rg), 26 aprile 2017.- Odiano il proprio Paese, i propri Concittadini; odiano chi lavora e progredisce;   odiano chi si applica allo studio, chi opera per il Bene della propria comunità e si spende per trasmettere al mondo una bella immagine della propria terra. ODIANO. Sono gli INFANGATORI. Non hanno un colore politico, si cercano e amano accoppiarsi, promiscuamente. Politichetti in cerca di visibilità,  depressi e insignificanti, incapaci di qualsiasi proposta politica, scelgono il fango e l’offesa, e considerano una sconfitta la vittoria degli altri. Usciti dal vaso di Pandora, vivono come parassiti,sugli altri; ma non sanno nemmeno copiare. Annaspano, confondendo l’intelligenza con la furbizia. Ridicoli! La raccolta differenziata, completamente sconosciuta ai due scatoloni di sabbia di “Orizzonti-Insiemi”, è stata una sfida mai tentata da altri ed avviata dalla nostra Amministrazione, con non poche difficoltà. Ma noi ci abbiamo creduto e ci hanno creduto sopratutto i Cittadini. E ai Cittadini la Regione e ”Progetto Confort” hanno certificato il successo e tributato il doveroso omaggio. I Corvi non l’hanno digerito. Si sono offesi. E, nella furia di infangare gli Amministratori, hanno infangato tutta la nostra comunità, colpevole di essere tra le più virtuose della Sicilia. Gli Infangatori non sono capaci nemmeno di immaginare la Differenziata, i Cittadini, si! Certo, non è facile, anzi è complicata, richiede sacrifici, ma i Cittadini di Acate hanno capito lo spirito e se ne sono fatti una ragione, riuscendo a dare prova di grande responsabilità e amore per il proprio Paese, per l’ambiente e la salute. Hanno capito che la Differenziata non è solo obbligo di legge ma civiltà e rispetto per se stessi e per tutta la comunità. Essi sono un esempio per tutta la Sicilia. Di questo ne siamo immensamente grati e orgogliosi. Gli Infangatori, invece, rivogliono i secchioni straboccanti di immondizia, mai lavati, sporchi e puzzolenti, i liquami nelle strade, i topi che per anni ne hanno fatto la dimora preferita, gli insetti ed altre fetenzie. Amano lo schifo! Noi non ci curiamo di questi spocchiosi inetti e continuiamo a lavorare. Sappiamo che c’è tanto da fare, soprattutto a Macconi. Marina di Acate deve avere i servizi, ma qualcosa deve cambiare: gli  Acatesi  non possono continuare a pagare i servizi che altri godono e non pagano, come acqua e spazzatura. Noi continuiamo a lavorare, pur tra mille difficoltà, per garantire i servizi essenziali come l’acqua (presto parte il Potabilizzatore), il Depuratore delle fogne (grosse novità dopo l’incontro di ieri in Assessorato), la spazzatura e, non ultimo, la sistemazione delle strade e del verde pubblico (con i nostri volontari).

 L’Amministrazione Comunale di Acate

 

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