Acate. La Regione promette aiuti finanziari al Comune in dissesto. Nota dell’amministrazione comunale.

Redazione Due, Acate (Rg), 6 marzo 2017.- Proficuo incontro  quello tenutosi a Palermo, a Palazzo dei Normanni, promosso e caldeggiato dal Sindaco, prof. Francesco Raffo, e  dall’On. Vanessa Ferreri, con l’Assessore regionale agli Enti Locali, On. Luisa Lantieri, ed il Dirigente Generale, Dott. Giuseppe Morale. Presente anche una delegazione composta dal Presidente del Consiglio, alcuni dipendenti comunali e i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil. Tema dell’incontro: le criticità finanziarie del Comune e la richiesta di aiuto per gli stipendi e il pagamento dei fornitori. “Ho avuto modo- ha evidenziato il Sindaco Raffo- in un clima estremamente sereno e responsabile di rappresentare all’Assessore regionale la nostra situazione  finanziaria e le criticità emerse,  soprattutto, a partire dal 2012, anno dell’Azzeramento dei Trasferimenti Statali e la “condanna” al pagamento ogni anno allo Stato di 600/800 mila Euro per “aiutare i Comuni poveri”. L’ On. Vanessa Ferreri e i rappresentanti sindacali con argomentazioni serie  e puntuali hanno caldeggiato una pronta e responsabile risposta da parte dell’Assessore. Tutti all’unisono abbiamo  chiesto una anticipazione delle somme previste per il nostro Ente per servizi e investimenti, pochi, si sa, ma salutari, se dati in una unica soluzione e non rateizzati. Questo ci garantirebbe una ulteriore boccata di ossigeno, in modo particolare ora che la BAPR ci ha riattivato la Tesoreria Comunale. Nel contempo si è parlato di un emendamento riguardante un ulteriore aiuto finanziario da parte della Regione per i ventidue comuni siciliani andati in dissesto nel 2016. L’Assessore, con estrema onestà intellettuale, ha promesso di riportarlo in Commissione Finanze, ma chiede l’appoggio di dei gruppi politici.  In tal senso abbiamo dato garanzia che ciascuno di noi farà la sua parte: gli On. Vanessa Ferreri, Nello Di Pasquale, Vice Presidente della Commissione Finanze, e Salvo Pugliesi, capogruppo di Forza Italia, si sono impegnati a sensibilizzare i propri gruppi parlamentari. Ritengo, quindi, di poter esprimere un giudizio sostanzialmente positivo sull’incontro. Per mio conto, subito dopo l’incontro, ho contattato i colleghi sindaci del Coordinamento dei Comuni in Dissesto e ho chiesto un immediato incontro per concordare azioni comuni e vigilare sui vari passaggi parlamentari. In occasione dei lavori dell’Assemblea regionale sicuramente saremo presenti”. “Mi corre l’obbligo di aggiungere che non si può, comunque, dormire sugli allori- sottolinea il Prof. Raffo- Io non mi fermerò solo a Palermo. Sto attendendo una chiamata da parte di alcuni autorevoli deputati nazionali per poter conferire a Roma con alti funzionari del Ministero degli Interni e delle Finanze e chiedere un ulteriore aiuto per un Comune che ha una situazione, a dir poco, unica nel panorama nazionale e, quindi, di difficile comprensione. Faccio veramente fatica a farlo capire. Detto questo, bisogna aggiungere per somma onestà che urge avviare immediatamente una vera e propria rivoluzione sul piano organizzativo, sulla Governance finanziaria, sulle Spese ed Entrate: i Comuni ormai sono alla pari di una azienda e va governata come tale. E’ finito il tempo dei “Regali di Stato”. Oggi tutto pesa sui Cittadini e i Comuni rischiano la chiusura dei cancelli. Già venerdi 3 marzo riunirò Dirigenti e Assessori per discutere il da farsi e individuare la strada degli stipendi: chi, come e quando. Sembrerà duro, ma senza coraggio ed onestà etica ed intellettuale si corre verso il precipizio finale. Lo dobbiamo fare anche e soprattutto per i nostri Concittadini, le vittime eccellenti di questo sfascio finanziario”.

L’Amministrazione Comunale

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