Acate. “La resa dei conti : atto terzo”. A cura dell’ex sindaco Gaetano Masaracchio. Riceviamo e pubblichiamo.

Redazione Due, Acate (Rg), 26 maggio 2016.- Non sappiamo in quanti atti si chiuderà questo tormentato dissesto, ma sappiamo che una volta ufficializzato, sarà dato inizio agli atti procedurali che i tre commissari regionali avvieranno attraverso le carte contabili e le delibere per quantificare il danno risalendo ai debiti pregressi e futuri del Comune. Saranno esaminati eventuali crediti non riscossi e accertati le responsabilità dirette e indirette dei Sindaci, Consiglieri Comunali e funzionari degli ultimi 5 anni. Pertanto si parte dal 2010 fino all’ultimo bilancio approvato che dovrebbe essere,  eventuali crediti non riscossi dopo avere spulciato bilanci,documenti contabili delibere di Giunta e delibere di Consiglio . Ora sappiamo che il Comune di Acate vanta un credito di circa 3 milioni di euro nei confronti del Comune di Vittoria per somme pagate per la discarica consortile di Pozzo Bollente . C’è da sapere amici anche che pare il Comune di Vittoria indebitamente utilizzò le somme versate per la discarica di Pozzo Bollente a favore dell’AMIU . Tuttavia il Comune di Acate è debitore per una somma all’incirca pari a 3 milioni di euro nei confronti dell’ex ATO, ma negli anni nessuno si preoccupò di recuperare questo credito e utilizzarlo per saldare il debito nei confronti dell’ATO . Tutto questo se è vero verrà fuori e mi augura che quanto meno una certa somma riesca a saldare un debito così oneroso. Ultimate le operazioni di controllo, analisi e pianificazione del dissesto i tre commissari non solo indicheranno i criteri e i tempi del risanamento ma dovranno segnalare alla magistratura contabile e a quella penale i responsabili del danno economico ( Corte dei Conti) ed eventuali reati penali alla Procura penale. Ci attendono tempi duri amici come minimo un quinquennio di durissimi sacrifici per le famiglie e i cittadini. Non capisco come possa esserci ancora in giro gente che se la ride e festeggia un dissesto che tutto sommato è a carico della comunità. E’ sconcertante come tanti ex Consiglieri del 2012 ancora sentono addosso il prurito del pennacchio volendosi proporre in una nuova competizione elettorale, ma che se ne stiano a casa e serenamente attendino gli sviluppi di un disseto che li chiamerà veramente alla resa dei conti .
Gaetano Masaracchio

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