Acate. “Le Balle del sindaco Raffo sul dissesto … un continuo blaterare al vento”. A cura del professore Gaetano Masaracchio ex sindaco di Acate. Riceviamo e pubblichiamo.

Redazione Due, Acate (Rg), 3 settembre 2016.-  Ora basta !…Signor Sindaco con l’ennesima sparata di un disastro fallimentare per colpe del passato e dei funzionari del Comune. Ora basta con la favola dei mutui !!…Balle e ancora Balle, buone per chi non sa o non vuole leggere le carte. Ora Basta ! … mi sono rotto le scatole ,leggendo e ascoltando Coloro che dicono candidamente : “ ci sono le carte che parlano chiaro, abbiamo letto le carte e tutto … ce n’è per tutti ,nessuno escluso dal Dirigente dei Servizi Finanziari ai Consiglieri Comunali , ai Sindaci delle passate amministrazioni” , e chi più ne ha più ne mette…Balle e Balle “verbate da Sindaco e compagnia”. Un continuo ripetersi a vanvera di parole e frasi del Sindaco, come se tutto fosse vangelo e come se il popolo che legge e ascolta fosse pecorone belante e imbecille … Io Non Ci Sto !!!… e rispondo con le stesse parole degli amici consiglieri di Insieme per Acate : “Anni 2014/2015/2016 Raffo Sindaco ; Mutui Zero … Crescita Zero … Raffo Zero” . Sono stati tirati in ballo i mutui, di cui sicuramente sarà pubblicata una dettagliata relazione tecnica dagli amici di “Insieme per Acate” , ma il Sindaco tira fuori numeri falsi e sopratutto lascia intendere che il dissesto ha origini remote anche a causa dei mutui contratti tra il 2003 e il 2008. Ho votato alcuni muti e oggi non solo sono orgoglioso, ma anche onorato per avere scritto il mio nome nella storia di alcune opere per Acate e precisamente : Villa Comunale; Potabilizatore; Arredamento Corso Indipendenza e Campetto di atletica. Opere con la compartecipazione dello Stato, della Regione e persino con i fondi Europei – Opere finite ed esistenti per la fruibilità della Comunità acatese. I muti pagabili con rate ventennali, o quarantennali hanno consentito quegli investimenti utili alla crescita del paese , ma cosa dicono Raffo e i suoi delfini? Masaracchio e gli amici votando i mutui hanno reso un servizio alla città . E ancora sanno o no questi signori che la concessione di un mutuo è vincolata al parere della Cassa depositi e prestiti che concede il nulla osta solo se la spesa a carico del Comune è inferiore ai 3/5 delle entrate generali del Comune.?… Mutui che hanno avuto l’ approvazione della Corte dei Conti e che la contabilità di bilancio non ha minimamente lasciato traccia di anomalia per il dissesto oggi in atto. E’ allucinante la relazione del sindaco sul dissesto ! Se spese pazze ,di cui parla Raffo, ci sono state tra il 2003 e il 2008 ( anni in cui responsabilmente ho svolto il ruolo di Consigliere con incarico di Presidente del Consiglio) , esse non sono da addebitare al dissesto attuale perché i Bilanci consuntivi sono stati esitati e approvati dalla Corte dei Conti . Ed è qui che il Sindaco mescola le sue carte e blatera proclami a suo favore perché sono proprio i Bilanci consuntivi da cui partire per un dissesto . Occorre fare riferimento agli ultimi 5 bilanci e cioè 2011/2012 /2013/2014/2015). Ma cosa è successo oltre alla porcata di avere abbassato l’IMU nel 2012 ? E’ facile capire, se si sanno leggere le carte , che a minori entrate sono corrisposte maggiori spese, in un lasso di anni (2013/2014 e 2015 ) in cui Sindaco era ed è Raffo. . Intanto c’è da dire che nel 2015 l’Ufficio Dei Servizi Finanziari fu smantellato e affidato a Ingegneri e personale impreparato fino al punto da non conoscere il decreto salva comuni del novembre 2015, e poi ancora:
• si sono registrate circa 600 mila Euro per spese legali di cui ancora oggi il Sindaco non dà conto nemmeno a una interrogazione consiliare;
• centinaia di migliaia di euro per consulenze inutili e dannose vedi incarico per recupero crediti ; tecnici e contabili
• incapacità di stanare i cittadini morosi per tasse e tributi non pagati;
• mancato recupero di circa 3 milioni di euro dal Comune di Vittoria per un credito a seguito dell’utilizzo delle somme per la discarica di Pozzo Bollente, oggi in disuso , somma che il Comune deve all’ex ATO;
• Incapacità di predisporre un bilancio di previsione per l’anno 2015 ,prima in equilibrio ( con numeri e voci che lasciano il dubbio … ) e approvato dalla Giunta, poi ritirato e ancora oggi in itineri e perché ? per colpa di chi ha preceduto Raffo da Masaracchio e via..? o per incapacità degli uffici affidati alla carlona … che non riescono a dimostrare l’indimostrabile?…
• Perché gli Assessori Li Calzi e Cutrera si sono dimessi ? per una festa andata male? … no signori … perché da persone intelligenti e corrette si sono resi conto che non possono amministrare con un Sindaco che, come un Don Chishotte della Mancha contro i mulini al vento, va a caccia del tarlo di un passato ormai archiviato da anni e che nulla potrà dimostrare con le sue “ Verbate“ accusatorie.
Ora a tutti coloro che amano il Sindaco e continuano a ripetere le sue stesse parole dico prima di fare una ammucchiata tra Sindaci, Consiglieri e funzionari del passato indicandoli come veri responsabili del danno ,leggete le carte , se ne siete in grado, per cortesia non dite che ,chi più e chi meno ,dal 2003 è colpevole e Raffo è la vittima io non credo che voi appartenete al popolo pecorone belante. Questo penso e questo scrivo per la verità dei fatti.

Gaetano Masaracchio

Print Friendly, PDF & Email