Acate. L’uomo, la storia, la Destra: “Fratelli D’Italia” nomina Andrea Menza a segretario cittadino

Ieri, in occasione della conferenza-dibattito del movimento “Fratelli D’Italia” della provincia di Ragusa, è stato ufficializzato il segretario per la città di Acate. I tre reggenti acatesi, nominati dal responsabile provinciale Salvo Sallemi, hanno, all’unanimità, presentato il nome di Andrea Menza.
Lo hanno scelto perché “non è un semplice nome – ci riferiscono i tre reggenti Gianni Celeste, Mauro Carbonaro e Giovanni Maria Spada – messo lì tanto per ricoprire un ruolo ma è il simbolo della Destra acatese e il cronista, mito vocale, del palio di San Vincenzo.
Un uomo vero, sincero ma soprattutto aggrappato saldamente ai quei valori e principi di destra che l’hanno forgiato e reso un “combattente” libero e capace di non piegarsi ai servigi di certi politici perché per lui la dignità è l’arma utilizzata per la vittoria”.
Una piccolissima e riassuntiva biografia di Andrea:
Iscritto per la prima volta al Fronte della Gioventù nel 1979 e dal 1981 militante del MSI. Nel 2003 nominato consigliere ASI per Alleanza Nazionale e nel 2008 nominato assessore del comune di Acate.
La conferenza provinciale di Fratelli d’Italia ha visto protagonista tutta la comunità provinciale, moderata dal coordinatore provinciale Salvo Sallemi, dal padrone di casa del circolo di Comiso Giancarlo Scrofani, dal coordinatore di Ragusa Sergio Arezzo, dal coordinatore di Modica Emanuele Cavallo, dalla coordinatrice di Chiaramonte Salvina Ferlito e dai nuovi coordinatori appena nominati di Vittoria nel nome di Alfredo Vinciguerra e di Acate nel nome di Andrea Menza.
Durante la conferenza sono state dibattute le linee politiche del partito dopo la manifestazione principe di Atreju 2018. “Il tema predominante – ci spiega Gianni Celeste – è quello del sovranismo e dell’Europa dei popoli a fronte della sciagurata Europa finanziaria che ha strozzato l’economia e la sovranità italiana. L’intento del partito è quello di far cambiare rotta e “rottamare” questa Europa mandando nella prossima competizione elettorale europea delegati a cui sta a cuore la sovranità italiana e l’onore per la patria”.
Interessante il dibattito interno sulla questione “inclusivista” del partito nella quale si sono espressi in calorosi interventi il delegato regionale Saro Schembari, Giovanni Moscato e Alessandro Sittinieri. Segnali di una crescita politica di un partito in evidente ascesa.

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