Acate. “Mangiafuoco e l’allegro baraccone degli assessori”. Comunicato Stampa dei consiglieri comunali: Terranova, Licitra e Casì. Riceviamo e pubblichiamo.

Redazione Due, Acate (Rg), 15 gennaio 2016.- I consiglieri Comunali Silvia Terranova, Michele Casì e Biagio Licitra, nell’esercizio delle loro funzioni ispettive e di controllo degli atti del Sindaco e dell’allegro “baraccone” degli assessori continuano a denunciare gli sperperi commessi dall’assessore Li Calzi, la malversazione dell’assessore Cutrera e il silenzio compiacente della Giunta e del Capo circo: Il Sindaco. L’allegro assessore Li Calzi, dopo aver inneggiato alla salvezza delle casse comunali per poco meno di un anno, da quando ha richiesto il riconoscimento dell’indennità di Vice-Sindaco, non perde occasione di utilizzare, impropriamente  ed inopportunamente somme di denaro pubblico per viaggi di missione per Roma e Torino. I consiglieri ritengono che  le citate determine sono state assunte impropriamente e in palese violazione dell’articolo 163 comma 2 del T.U.E.L. che non consente alla Giunta Municipale e ai responsabili di uffici di disporre pagamenti e impegnare somme. I consiglieri comunali denunciano l’inopportunità della missione e ne chiedono l’annullamento in quanto illegittima. I consiglieri comunali nella loro scrupolosa attività di controllo chiedono all’assessore Cutrera se ha rapporti parentali con i dirigenti dell’A.S.A. 13 e se i componenti della Giunta sapessero di eventuali rapporti di parentela con i dirigenti dell’Associazione predetta.  I consiglieri comunali chiedono di acquisire le determine dirigenziali nonché gli atti di liquidazione e i mandati di pagamento, il tutto con i relativi dati cronologici, emessi a qualunque titolo in favore dell’A.S.A. 13, emesse dalla data di insediamento dell’attuale Amministrazione Comunale fino ad oggi, questo per capire se ci sono realmente conflitti d’interesse tra i componenti della suddetta Associazione ed i componenti della Giunta Municipale e per salvaguardare le tante Associazioni sportive, teatrali, culturali e religiose che ad Acate operano alla luce del sole e senza avere alcun favore. Considerato che il burattinaio Mangiafuoco e l’allegro carrozzone degli Assessori rischiano di violare continuamente le regole del buon amministrare e del rispetto del mandato elettorale, i consiglieri comunali Terranova, Casi’ e Licitra chiedono di chiarire gli episodi in oggetto, e propongono la costituzione  di un Piano Triennale Anticorruzione, del Programma Triennale della Trasparenza e  chiedono al Sindaco di portare in discussione in Consiglio Comunale  la Relazione Annuale Prevenzione Corruzione anno 2015, affinchè il Sindaco diradi i foschi presagi di malversazione e di dare la glastnost (trasparenza) che tutti i cittadini chiedono alle autorità amministrative.

 

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