Acate. Movimento 5 Stelle: “A metà strada”. Riceviamo e pubblichiamo.

Redazione Due, Acate (Rg), 19 gennaio 2016.- Qualcuno potrebbe dire che noi del M5S attacchiamo continuamente il sindaco Franco Raffo per partito preso. In realtà, parlare dell’amministrazione Raffo senza parlarne male, vuol dire mentire. Ma se non vi fidate, giudicate voi. Durante la conferenza stampa di fine anno, il sindaco ha dichiarato di aver realizzato il 75% del suo programma elettorale. Bene, facendo due calcoli e considerando che siamo già a metà mandato, Raffo in teoria avrebbe il tempo per fare più di quanto promesso. Li abbiamo visti tutti, fieri e contenti fare auguri e annunciare il 2016 come l’anno del ‘’Rinascimento acatese’’, l’anno in cui tutti i comuni d’Italia avrebbero ammirato e addirittura invidiato le meraviglie del sindaco Raffo! Ora, con la speranza che i consiglieri kamikaze di Uniamo Acate non la prendano come una mancanza di fiducia nei loro confronti (ci riferiamo ai soliti Daniele Gallo, Melania Formaggio, Doroti Cutrera, Isaura Amatucci, Vincenzo Eterno, Immacolata Licitra nonchè Carmelo Di Martino, il consigliere “co’ trasi e nesci”) noi siamo andati a controllare il programma elettorale del sindaco per fare una veloce verifica. I punti sono questi: cimitero; piano regolatore; vie di accesso al centro abitato; circonvallazione; problema degli extracomunitari; nettezza urbana; uffici e personale; vigile di quartiere; acqua – risoluzione definitiva; potabilizzatore; macello; scuola; viabilità urbana; beni culturali; castello; convento dei Cappuccini; siti archeologici; feste e sagre; agricoltura; anziani; bambini e giovani diversamente abili; centro polivalente sportivo; parco urbano e sub-urbano; Marina di Acate. Il sindaco sostiene che il 75%, cioè i tre quarti, di quanto avete letto è stato realizzato o comunque non presenta problemi. Magari ci sbagliamo, ma a noi risulta che laddove c’erano problemi, problemi ci sono ancora. L’unica cosa che è riuscito a fare il sindaco è stata quella di accontentare i suoi seguaci: lo sapete quanto intascano ogni mese i quattro assessori? Lo sapete quanto intascano ogni mese i componenti del nucleo di valutazione, tutti nominati dal sindaco fra amici e quasi parenti? Lo sapete chi lavora nei servizi gestiti da privati ma pagati con soldi pubblici? Lo sapete come e a chi vengono dati gli incarichi legali? Tutte queste domande troveranno degna e pubblica risposta nei prossimi giorni.
Intanto comunichiamo che il sindaco Raffo, invece di fare la rivoluzione sta facendo la bancarotta. Per chi non lo sapesse, attualmente il comune di Acate è commissariato perché gli uffici, quegli stessi uffici che il sindaco doveva “ristrutturare”, non riescono a elaborare il bilancio di previsione 2015 (no, non è un errore, siamo ancora in attesa delle previsioni di spesa per l’anno… scorso!). Inoltre, il comune dovrà pagare una multa per aver sforato il patto di stabilità, e siccome quando c’è da pagare, se proprio non si può evitare, meglio pagare più tardi possibile, allora Raffo decide di dare incarico all’ennesimo legale per fare causa contro lo sforamento del patto di stabilità! Il revisore dei conti, inoltre, ha segnalato alla Procura della Repubblica gravi irregolarità di gestione (in poche parole il sindaco ha speso dei soldi che non poteva spendere per un totale di 41.000,00 euro) e assistiamo a una raccolta differenziata che grazie ad una cattiva ed improvvisata gestione ha reso Acate paradossalmente più sporca. Siamo sempre più convinti che a breve il comune si troverà costretto a dichiarare bancarotta e a nulla più serviranno le urla e le accuse che il sindaco non perde occasione di fare, ci toccherà riprenderci il paese in macerie e pagare i danni provocati da questa amministrazione, sicuramente la più disastrosa che gli acatesi ricordino.

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