Acate. Movimento Insieme: Intervento del capogruppo Silvia Terranova nel corso dell’ultima seduta consiliare. Comunicato Stampa. Riceviamo e pubblichiamo.

Redazione Due, Acate (Rg), 7 agosto 2017.- In relazione all’approvazione dello schema, ”Regolamento per l’istituzione della figura dell’Ispettore Ambientale Volontario Comunale per il servizio di vigilanza volontaria ambientale, decoro urbano e controllo,deposito,gestione,raccolta e smaltimento dei rifiuti”. Il gruppo Insieme/Acate voterà decisamente contro l’approvazione del presente regolamento per i seguenti motivi:

•         Il comune di Acate ha già un regolamento per l’0rganizzazione degli Uffici e dei Servizi nel cui ambito, i compiti del servizio di vigilanza ambientale, etc.,sono già ricompresi e previsti in capo al Servizio di Polizia Municipale unitamente al servizio Tecnico. Chiaramente  se carenze ci sono nei servizi ciò è da attribuire alla carenza temporanea di personale in organico che dovrà trovare soluzione nei mesi a venire con nuove assunzioni di personale a tempo indeterminato che indubbiamente le nuove prossime rappresentanze politiche ( in primis INSIEME/Acate) dovranno assicurare dopo anni di sfascio della cosa pubblica ad opera del sindaco Raffo;

•          Chiarito che ci troviamo di fronte ad un bluff di natura politico elettorale da parte del sindaco che vuole assicurarsi l’appoggio di qualche illuso notiamo che né nella proposta di delibera consiliare né in quella di giunta municipale n.98 del 7/6/2017 viene indicata la esistenza di una legge nazionale o regionale che autorizzi, fuori dalla pianta organica,il Comune a proceder alla istituzione di tale Servizio, con conseguente creazione di nuovo personale precario .

•         Quanto, poi, alla asserzione  che gli incaricati di tale nuovo servizio lo svolgeranno  a titolo volontario e gratuito basta leggere: l’articolo 7 punto 6 il quale prevede la elargizione di somme da parte del Comune a titolo di rimborso spese nonché la fornitura delle divise sempre a carico del Comune; L’articolo 12 punto 3 il quale prevede che sono a carico del Comune le spese per la copertura Assicurativa per infortuni e responsabilità civile verso terzi del personale che svolgerà l’attività di volontariato .

•          Ma non è finita:  All’art. 12 punto 1 viene testualmente previsto che il Comune, quale ente organizzatore del servizio, provvede con propri mezzi finanziari al corretto funzionamento del servizio!!!  Ma come? Non si era detto che nessun onere graverebbe sul Comune in quanto trattasi di un servizio volontario e gratuito?

•         Ed ancora : All’art.10 si precisa che ogni lavoratore volontario (??) potrà lavorare per tre ore al giorno  ed assicurare la presenza in servizio per almeno 10 ore al mese.

•         Noi ci chiediamo: ma da quante persone verrà svolto questo servizio ? In un regolamento serio la prima cosa che si valuta è il numero degli addetti al servizio: Una cosa è assicurare la divisa, il rimborso spese, la copertura assicurativa ad una persona ed un’altra è quella di assicurarla a dieci, venti persone per non parlare del costo dei mezzi da destinare allo svolgimento di tale servizio.

•         Aggiungiamo che il Comune di Acate, in Dissesto Finanziario, non è in grado nemmeno di pagare gli stipendi arretrati ai dipendenti del Comune e si vorrebbe caricarlo di altri oneri da nessuna legge previsti ; ed anche ammesso e non concesso che questa specie di regolamento passasse,non certo con i nostri voti,i costi certi di tale servizio su quali capitoli andrebbero a gravare: Forse sui costi della spazzatura o sulla TARI o su cos’altro?

Egregio sindaco!  I costi della prossima campagna elettorale abbia il coraggio e la Dignità di accollarseli  lei e non di scaricarli sulla popolazione di Acate .

Il Movimento Insieme

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