Acate. Nominato nuovo segretario comunale a scavalco. Nota dell’amministrazione comunale.

Redazione Due, Acate (Rg), 28 marzo 2017.- La dottoressa Antonella Lidonni,  Segretaria presso il comune di Sant’Alessio Siculo, in provincia di Messina, è il nuovo Segretario Comunale di Acate. La sua reggenza, a scavalco, purtroppo la occuperà prioritariamente presso il suo comune di titolarità e al Comune di Motta Santanastasia; al comune di Acate starà fino al 9 aprile e solamente per tre ore settimanali. “Viviamo in un mondo surreale-  evidenzia il Sindaco, prof. Francesco Raffo- ma dobbiamo fare di necessità virtù. Il dato positivo è dato dal fatto che il Comune potrà usufruire della presenza di un Segretario Comunale anche se, purtroppo, per sole tre ore settimanali. Una situazione determinata dal fatto che la dottoressa Lidonni, titolare presso il comune di Sant’Alessio Siculo, in realtà era stata nominata a scavalco presso il Comune di Motta Santanastasia, disconoscendo, suo malgrado, che il Comune etneo era legato da una convenzione al nostro. Un legame dovuto ad una incomprensibile, irrazionale, demagogica scelta deliberata dal Consiglio comunale di Acate, il quale si è rifiutato, grazie ai voti della nuova maggioranza costituitasi al suo interno, di accettare la richiesta di rescissione della convenzione avanzata dal Comune di Motta Santanastasia.  Pertanto la dottoressa Lidonni si trova a dover gestire tre comuni: quello di titolarità, quello etneo ed Acate, dimostrando, però, cosa che ho apprezzato nel corso del nostro recente incontro, grande disponibilità,  intelligenza e ottima preparazione giuridico-amministrativa”. “Questa situazione momentanea- continua il primo cittadino- non ci permetterà, però, di risolvere il problema di una presenza stabile, magari part-time, di un Segretario Comunale ad Acate. Una presenza indispensabile per la drammatica situazione che stiamo vivendo.  Uno dei nostri handicap principali in questi anni è stata proprio l’assenza di un Segretario, soggetto indispensabile per gestire e migliorare la governabilità del Comune, dirimere le molteplici problematiche giuridiche e amministrative e guidarci nella tempesta del disastro finanziario. Proprio per questo darò il massimo impegno per poter avere, entro un mese, un Segretario Comunale a tempo pieno per porre fine a questo vero e proprio Calvario che vivo da tre anni e  che mi impedisce di operare come vorrei”. “La “cacciata” del Segretario di Niscemi prima, con offese inverosimili, la richiesta affannosa del Segretario di Motta Sant’Anastasia da parte della maggioranza-opposizione dei Consiglieri (vedi caso, lo stesso Segretario della Bancarotta del 2012, deliberata e presto nascosta, con accettazione dell’ ”Azzeramento dei trasferimenti” regionali prima e statali dopo, per gli stipendi degli impiegati, che ha condannato a morte il Comune di Acate), la decisione di non rescindere la convenzione- conclude il Sindaco Raffo- è una pagina nera della storia di questo Consiglio comunale, di cui daremo ampiamente conto ai Cittadini di Acate. Il rifiuto di accogliere l’invito del Comune di Motta non ha una logica politica,  nè istituzionale, ed è un affronto al buon senso e all’Etica istituzionale. Purtroppo i Consigli comunali, che dovrebbero essere soggetti istituzionali di orientamento, di controllo, di stimolo,  di critica, spesso si  trasformano nella tomba  delle Amministrazioni comunali. E, naturalmente, con gravissimi danni sugli innocenti cittadini, vittime predestinate di una politica impazzita che penalizza imprenditori e lavoratori che lavorano dalla mattina alla sera ed anche  lascia in una disperata solitudine gli Amministratori che vogliono avviare percorsi virtuosi di risanamento, a tutto vantaggio di chi vagabondeggia, di coloro che lasciano dietro di loro solo macerie, saccheggiano le casse dei comuni, e non rispondono di nulla. Anzi pontificano e danno lezioni sul buon governo”.

L’Amministrazione Comunale

 

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