Acate. “Non condividiamo la critica fine a se stessa”. Documento del Partito Democratico. Riceviamo e pubblichiamo.

Redazione Due, Acate (Rg), 7 settembre 2019.- Pensiamo che la critica sia un valore, uno stimolo, una ricerca per migliorare. Tante nostre azioni sono figlie della nostra imperfezione e pertanto oggetto di correzioni, di critiche, di suggerimenti. Quello che non riusciamo a condividere é la critica fine a se stessa, perché inutile e a volte perfino dannosa, in quanto rischia di scoraggiare i progetti più ambiziosi, i sogni di una vita, la voglia di fare. Facciamo alcuni esempi. Succede che volontari ( fra questi anche il Sindaco ) puliscono, per atto d’amore e per un alto senso civico,  la propria città dall’immondizia buttata per strada da alcuni vandali e i professionisti della critica, non avendo nulla da fare, invece di incoraggiare, o aiutare, sono subito pronti a muovere critiche pur di screditare l’impegno e il lavoro degli altri. Dei giovani, animati dall’amore per lo sport, a Macconi, costruiscono dei campetti in spiaggia ( con proprie risorse) per far divertire tantissimi ragazzi e ragazze e rendere piacevole il soggiorno estivo e in agguato troviamo “ i fannulloni da spiaggia “ pronti a muovere critiche perché “ infastiditi” dalla straordinaria presenza di quelle moltitudini. Tre straordinari acatesi, per amore delle tradizioni, riparano l’orologio del Paese, rotto da anni, ed ecco pronti e puntuali le critiche, di alcuni paesani, infastiditi dal suono delle campane. Abbiamo voluto fare alcuni esempi per dire che “ Siamo al grottesco!!!  “ Una bellissima canzone recitava: “ qualunque cosa fai ti buttano le pietre“ Ai professionisti della critica ci permettiamo di dare un suggerimento: Inondate Acate di proposte, di idee, di suggerimenti. Mettetevi in discussione, lavorate per il Vostro Paese, sporcatevi le mani e non rimanete alla finestra.

La segreteria 

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