Acate. Nota del Movimento 5 Stelle di Acate sull’approvazione del Consuntivo 2014. Riceviamo e pubblichiamo.

Redazione Due, 1-ottobre 2015.-  “In consiglio comunale si è assistito al teatrino del grottesco. La maggioranza, o quello che ne resta, rappresentata da cinque consiglieri di Uniamo Acate, ha dato sfogo a tutta la bile accumulata nei mesi passati. Prima tenta di ricattarci politicamente chiedendo a noi, che siamo la minoranza e quindi l’opposizione, di approvare il conto della loro spesa, poi simula una poco credibile uscita di scena abbandonando l’aula tra l’incredulità del pubblico presente. Infatti non si erano mai visti dei consiglieri di maggioranza che si battono contro l’approvazione del loro stesso bilancio! Né si erano visti consiglieri comunali che dolosamente cospirano per lo scioglimento del consiglio! Che si sono candidati a fare? Forse qualche consigliere di Uniamo Acate, soprattutto fra quelli rimasti a bocca asciutta mentre Raffo sistemava assessori ed esperti vari, crede di poter ottenere di più (in termini politici, si intende…) lasciando al sindaco le mani libere? Piuttosto, non sarebbe forse più dignitoso dare le dimissioni lasciando il posto a chi probabilmente ha più rispetto del mandato conferito dagli elettori? E mentre i fedelissimi del sindaco si battono per tornarsene a casa, forse ammaliati dalle promesse del loro burattinaio, noi ci siamo visti costretti ad approvare un bilancio che ci è completamente estraneo. La ragione di tale scelta risiede nella necessità di impedire che Raffo resti da solo al timone, con la certezza che porterebbe l’ente comunale fra gli scogli della peggiore politica e amministrazione, e questi due anni ne sono prova eloquente. Confortati dalle precise indicazioni e rassicurazioni del commissario ad acta, vergognosamente tirato in ballo da una (ex) maggioranza ormai incapace di distinguere i ruoli, abbiamo dunque votato il consuntivo. Chi ci conosce può immaginare quanto sofferta sia stata una simile decisione. In ogni democrazia che si rispetti chi governa deve essere supportato dalla maggioranza, altrimenti se ne va a casa. Più di una volta Raffo non è riuscito a far approvare il suo bilancio consuntivo e, pertanto, la logica e il buon senso vorrebbero che un sindaco senza maggioranza dia le dimissioni, ma purtroppo a questo mondo i galantuomini sono merce rara, soprattutto in politica”.

 

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