Acate. Nota dell’associazione “Civitas Acate” sulla derattizzazione del plesso “De Amicis”.

Redazione Due, Acate (Rg), 25 gennaio 2019.- “Poco più di un mese fa, abbiamo portato all’attenzione della cittadinanza la chiusura della scuola materna “De Amicis” per la presenza di “ratti”, nel totale menefreghismo dell’amministrazione che, dopo la chiusura della campagna elettorale, non comunica più con la cittadinanza senza dare alcuna informazione tempestiva di quanto accade. Un’amministrazione di selfie e fotografie! Ma questi “buoni” amministratori, in primis il “buon sindaco”, pensano che gli acatesi siano degli sciocchi.
Ebbene, ripercorrendo a ritroso la vicenda della chiusura del “De Amicis”, il plesso materno è stato chiuso venerdì 14/12/2018 con l’ordinanza sindacale n.43 per un periodo non definito. Il martedì 18/12/2018, a seguito del nostro comunicato, è stata disposta da parte del sindaco la riapertura della scuola materna “De Amicis” tramite l’ordinanza n.44 rendendo noto “che sono stati effettuati gli interventi di disinfestazione e derattizzazione dei locali al fine di salvaguardare l’igiene e la salute pubblica”. Prima si ordina la chiusura dell’edificio per un periodo indefinito e dopo qualche ora dal comunicato di Civitas Acate si procede alla riapertura immediata perché tutto sistemato; anche se erano diversi i segnali che non riuscivano a collegare per bene tutti i tasselli della vicenda, pensavamo che il nostro comunicato fosse stato un pò precipitoso. Ma a confermare i nostri dubbi c’è quel “mascalzone” dell’albo pretorio online dove abbiamo appurato delle evidenti incongruenze che offendono l’intelligenza degli acatesi, gli stessi acatesi che lo scorso giugno hanno dato fiducia a questa “amministrazione di incompetenti”! Orbene, nel sito del comune, si può notare come l’ufficio tecnico, con determina dirigenziale n.507, affida ad una ditta privata l’incarico “Urgente di derattizzazione della scuola dell’infanzia De Amicis e preventiva in tutte le scuole di Acate” soltanto il 27/12/2018; esattamente 9 giorni dopo che il sindaco emette un provvedimento di riapertura delle scuole poiché derattizzate. Il tutto avallato dal silenzio complice dei grillini, che siedono tra i banchi dell’opposizione, distratti e disinteressati dal ruolo che gli è stato affidato da 1500 acatesi. Quindi le soluzioni sono tre:
a) Il sindaco ha preso per i fondelli tutta la cittadinanza, soprattutto i genitori degli alunni del “De Amicis”, non effettuando nessuna derattizzazione tra il 14/12/2018 e il 18/12/2018 (giorni in cui si ordina e poi si revoca la chiusura per l’effettuazione dei lavori, in realtà non eseguiti);
b) Il sindaco ha ordinato la chiusura, per poi revocarla, a seguito di qualche informazione avuta durante le sue corse pomeridiane “a circonvallazione”;
c) Sindaco e assessore “desaparecido”, in maniera superficiale, hanno riaperto la scuola materna “De Amicis” mettendo a rischio e pericolo i nostri piccoli alunni, non curanti a quale tipologie di malattie siano stati esposti per quei giorni di apertura.

Quindi, chiediamo al sindaco di dare conto e ragione su tale vicenda, non tanto a Civitas Acate ma ai cittadini acatesi, altrimenti ci vedremo costretti, in assenza di un’opposizione consiliare, a rivolgerci a Sua Eccellenza il Prefetto poiché queste azioni ci fanno comprendere che sono persone capaci a tutto, anche a rischi della tutela dei bambini, pur di sopravvivere politicamente. Sindaco Di Natale e assessore “desaparecido” ing. Re, di fronte a co-tanta incapacità, chiunque con un minimo di dignità politica darebbe le proprie dimissioni in maniera immediata”.

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