Acate. Nota di risposta del consigliere comunale Giovanni Occhipinti a “Orizzonti Chiari”. Riceviamo e pubblichiamo.

Redazione Due, Acate (Rg), 9 maggio 2017.- Purtroppo devo nuovamente rispondere  a Orizzonti Chiari, anche se molti di voi, se non tutti, vi starete chiedendo: ‘’Orizzonti chi?’’. Avete presente quando a carnevale per divertimento voi, o i vostri bambini, vi travestite da pagliaccio? Bene, orizzonti Chiari è una specie di vestito di carnevale con cui il sig. Giuseppe Di Natale si diverte a travestirsi e a fare delle burle. Anziché presentarsi con la sua bella faccia, si traveste da partito politico e si diverte a scrivere minchiate. Giorno 8 aprile un tale di nome Giuseppe Di Natale, nonché presidente e unico fan di Orizzonti Chiari, mi invita al confronto. Confronto che ho subito accettato e si legge a chiare lettere dai commenti. Il 26 aprile, sempre lo stesso individuo, pubblica un post in cui mi insulta e mi offende, e scrive felice e giulivo che il consigliere Occhipinti si è sottratto al confronto. Confronto che, secondo la sua mente labirintica, evidentemente avrei dovuto organizzare io! Cose da pazzi! Cioè, lui mi invita e poi devo fare tutto io. Un po’ come essere scelti per interpretare un ruolo a teatro e trovarsi invece a dover mettere in piedi l’intera scena teatrale! Dinanzi a tali personaggi in cerca di celebrità, con pretese infantili e capricciose, contatto l’emittente televisiva di E20 Sicilia e chiedo la disponibilità dei locali per il confronto. Disponibilità che non tarda ad arrivare, infatti scrivo subito che il confronto sa da fa’.  Ma a Giuseppe Di Natale non basta, vuole il bis anticipato, convinto forse di sedere veramente in una trattoria! Di Natale, infatti, pubblica un altro post in cui scrive che accetta il confronto solo se dopo ne facciamo un altro di almeno un’ora e mezza! Cioè, ricapitolando: lui mi invita al confronto, io accetto, dopo due settimane di silenzio mi attacca perché non ho organizzato il dibattito, allora organizzo tutto in uno studio televisivo (lo stesso dove mi sono confrontato con sindaco e vicesindaco) e ora mi dice che accetta il confronto solo se dopo ne facciamo un altro di un’ora e mezza? Caro sig. Giuseppe Di Natale, a casa sua può fare come le pare e piace, scegliere pietanze e condimenti, chiedere bis e tris e tutto quello che vuole. Per quanto mi riguarda le ho già concesso più di quanto avrei voluto e non ho altro tempo da perdere con lei. Se non riesce a spiegarsi in mezzora dubito che sappia farlo in due ore. Ho richiamato E20 Sicilia per mettere fine a questa storia ridicola ma, come sospettavo, il navigato esperto di politica HA RIFIUTATO IL CONFRONTO. Le faccio i miei auguri signor Di Natale e spero che continui a fare ciò che le riesce meglio, ovvero ‘’scrivere’’ comunicati buoni solo a far ridere qualche scemo del villaggio. Sabato sarò ugualmente a E20Sicilia, purtroppo o per fortuna ho un brutto vizio: mantengo sempre la parola. Con affetto, il suo unico pensiero quotidiano.

Giovanni Occhipinti

 

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