Acate. Orizzonti Chiari: “Ci sei o ci fai? Riceviamo e pubblichiamo.

Redazione Due, Acate (Rg), 20 ottobre 2015.- Che Raffo fosse colpito da delirio di onnipotenza lo sapevamo. Ma il tassatore continua a stupirci con le sue grottesche commedie, dall’alto del podio e con i suoi documenti che lasciano trasparire una autentica dissociazione dalla realtà. Il tassatore parla di vera e propria rivoluzione in corso. Si presenta come un novello Che Guevara, come un Robespierre in salsa nostrana. Ma cosa intende per rivoluzione? Le tasse più alte della storia? O le indennità triplicate rispetto ai precedenti amministratori, che fanno di lui e della sua giunta i politici più “strapagati” della storia di Acate? O Macconi ridotta a Beirut bombardata? O i soldi dati a palate ai familiari dei suoi pochi  “sostenitori”? A noi, in realtà, più che Robespierre, Raffo ci sembra un Robin Hood all’inverso: toglie ai poveri cittadini acatesi con le tasse più alte della storia…per dare fior di quattrini a ricchi parenti ed amici!!! E mentre parla di disperazione sociale e di debiti, le indennità dei “politici” lievitano e continuano a fioccare lauti incarichi, dei quali abbiamo già abbondantemente parlato: perché non ci spiega per quale motivo ha deciso di affidare un incarico professionale al marito del consigliere comunale Immacolata Licitra? Fantastico, Raffo è fantastico. E’ fantastico quando parla di rivoluzione morale: ma davvero credi che gli acatesi abbiano dimenticato il tuo passato? Ed è ancora più fantastico quando parla di spregiudicatezza degli avversari politici: sotto la parola “spregiudicato”, su qualsiasi dizionario dei sinonimi, troverete scritto “Franco Raffo”. Scopriamo, inoltre, che Raffo, candidato a Sindaco di un comune di meno di 10.000 anime, non sapeva che Ugo Lantino fosse stato candidato, come suo avversario, al consiglio comunale, per il movimento 5 stelle (così come non sapeva, evidentemente, che fosse il cognato del consigliere comunale Cristian Palma). E per finire, Raffo si autoincensa parlando della Fish Road Iblea e di Acate all’EXPO. Franco Raffo porta Acate nella vetrina del mondo! Ci potremmo credere, se non fosse vero che a consentire la partecipazione alla Fish Road è stato il precedente consiglio comunale. Nemmeno la gratitudine, caro Sindaco, nei confronti dei tanto vituperati Di Natale e Busacca e nei confronti di un consiglio comunale che, al cospetto dell’attuale, era il Senato della Repubblica ai tempi di Cicerone. Per chi non lo sapesse, infatti la Fish Road si inserisce nell’ambito del GAC Ibleo. E sapete per quale motivo oggi Acate è all’EXPO? Perché il precedente consiglio comunale ha “visto lungo”, votando con convinzione l’ingresso del Comune di Acate nel GAC Ibleo, consentendo la partecipazione ad un grande progetto che sta dando lustro alla nostra città. Caro Raffo, non hai fatto niente tu, a parte “la gita” a Milano a spese dei contribuenti. Ma a questo punto, la domanda sorge spontanea: caro tassatore, ci sei o ci fai?

 

Il Presidente                                                         Il Segretario

Giuseppe Di Natale                                     Gianpippo Busacca

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