Acate. Orizzonti Chiari: “Il dissestatore”. Riceviamo e pubblichiamo.

Redazione Due, Acate (Rg), 8 novembre 2016.- Mentre è impegnato nella sua personalissima e comica “operazione verità”, Raffo continua imperterrito nell’opera di distruzione di Acate. Il Sindaco attribuisce a chiunque responsabilità, per una situazione che lui, e soltanto lui, ha creato. Un giorno la colpa è di Di Natale, il giorno successivo è del suo più grande incubo (l’ex sindaco Caruso), quindi di Busacca o dell’avversario di turno. Manca poco e scopriremo che la colpa del dissesto è da attribuire alla congiuntura astrale sfavorevole. Nel suggerirgli una bella vacanza, magari di qualche anno, utile a fare ordine nella sua grande confusione mentale, gli diciamo che sono i fatti ad inchiodarlo alle proprie responsabilità. Basta dare un’occhiata all’albo pretorio per scoprire l’allegra gestione delle casse dell’ente, da parte di questo figuro. Con delibera di G.M. n. 101 del 01/10/2016 e con determina n. 49 del 24/10/2016, il Sindaco ha conferito incarico ad uno stimato avvocato rigorosamente non acatese (modicano), al fine di rappresentare l’ente in una controversia del valore di € 500,00. Ebbene, udite udite, per una controversia del valore di € 500,00, il Sindaco ha pensato bene di incaricare un professionista modicano attribuendogli un compenso di € 4.069,48: OTTO VOLTE IL VALORE DEL GIUDIZIO!!! A quel punto abbiamo verificato gli importi di una parcella legale per un simile giudizio, ai minimi tariffari, ed il risultato è stato strabiliante. Per una causa del valore di € 500,00 le tabelle di legge prevedono un compenso di € 221,00: VENTI VOLTE INFERIORE ALLA SOMMA DELIBERATA!!! E ancora qualcuno si chiede per quale motivo il Comune di Acate è in dissesto??? I dipendenti non ricevono gli stipendi da oltre 5 mesi e a cosa pensa il sindaco? Ad attribuire un incarico riconoscendo un compenso 20 volte superiore ai minimi di legge? Tutto ciò, lo ricordiamo, nonostante la possibilità di risparmi considerevoli grazie alla convenzione stipulata con l’avvocatura provinciale. E mentre alcuni dipendenti comunali si trovano nella situazione drammatica di non poter nemmeno fare la spesa per i propri figli, il signorino non si ferma. Con delibera di G.M. n. 128 del 28/10/2016 e successiva determina n. 215 del 28/10/2016, lo stesso Raffo incarica lo stesso avvocato modicano per un ricorso al TAR Lazio, riconoscendogli altri 4.000 euro!!! E ancora, con determina n. 218 del 29/10/2016 Raffo riconosce allo stesso legale modicano un ulteriore importo di € 7.512,82!!!. Ma non è finita: si veda la determina n. 212 del 26/10/2016, con la quale si riconosce l’importo di € 1758,24 ad un altro legale di Ragusa, o la delibera di giunta n. 131 del 02/11/2016, relativa ad altro incarico legale da attribuire a chissà chi. Potremmo continuare all’infinito, ma ci fermiamo. La gestione degli incarichi legali rappresenta solo una delle molteplici voci che hanno inciso irrimediabilmente sul dissesto. A questo punto a tutte le Autorità giunga il nostro grido di dolore: intervengano, intervenga qualcuno per salvare Acate dalla furia distruttrice di Raffo!!!

 Il Presidente                                                                                    

Ing. Giuseppe Di Natale

 Il Segretario

Giampippo Busacca                                                

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