Acate. Orizzonti Chiari: “Giufà e la sanatoria”. Riceviamo e pubblichiamo.

Redazione Due, Acate (Rg), 6 novembre 2015.- Si sono susseguite nel tempo diverse sanatorie edilizie, poco onerose e molto onerose a seconda del periodo. In particolare, quella chiamata “Sanatoria Berlusconi” è stata la più pesante, tant’è che diversi soggetti non sono riusciti a completarla dato l’elevato valore dell’oblazione. Come ad Acate, ciò è avvenuto in tanti altri posti della Sicilia, o meglio ancora in tanti altri posti dove la sanatoria riguardava immobili destinati ad abitazione principale. Tutti i sindaci che si sono susseguiti hanno guardato la mancata definizione della sanatoria “con distacco”, non pressando i cittadini, appunto per la ragione dell’elevato costo sia delle oblazioni che degli oneri urbanistici. Il “Giufà” (Sindaco Raffo) la pensa diversamente e sta facendo inviare dall’Ufficio tecnico delle note per il completamento della sanatoria. Ma fin qui niente, o quasi, da obiettare. La cosa che appare incredibile, tuttavia, è che tutte le lettere inviate ai cittadini “inadempienti” dall’Ufficio Tecnico, sono trasmesse anche al Sindaco Raffo per conoscenza!!! Appare del tutto evidente il modo irrituale con il quale questo avviene. Come mai il Sindaco si fa mandare per conoscenza le note inviate ai cittadini che non hanno completato la sanatoria? Mistero!!! Per noi il motivo è abbastanza elementare e lo lasciamo alla immaginazione degli Acatesi. Non vorremmo però che il “Giufà” (Sindaco Raffo) voglia semplicemente incontrare nel suo ufficio tutti quelli a cui è arrivata la nota, per la solita “scacciatina d’uocchiu”. Questo sarebbe un modo infame di pescare nel bisogno della gente, mentre questa vicenda andrebbe chiusa solamente tramite l’Ufficio Tecnico. Attendiamo spiegazioni e smentite ai nostri certamente infondati timori. Anche se, come sempre, temiamo che le risposte del Sindaco non arriveranno mai.

 

 

Il Presidente

Ing. Giuseppe Di Natale

 

Il Segretario

Gianpippo Busacca

 

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