Acate. Orizzonti Chiari: “La democrazia è salva”. Riceviamo e pubblichiamo.

Redazione Due, Acate (Rg) 18 gennaio 2016.- Il  14 gennaio 2016 si è svolta presso il Tribunale del TAR di Catania l’udienza che vedeva contrapposti il Sindaco ed il Consiglio Comunale di Acate, in particolare il Presidente del Consiglio, gli esponenti dei grillini, Michele Casì e Silvia Terranova, quest’ultimi insieme con il Presidente rappresentati dall’Avv. Giovanni Francesco Fidone. Come avevamo a suo tempo anticipato, il Sindaco aveva chiesto di annullare la delibera che riguardava l’approvazione del Conto Finanziario ed altro, che in buona sostanza significava mandare a casa il Consiglio Comunale attuale. Nel ricorso al TAR, come prima fase chiedeva la sospensione dell’efficacia di questa delibera, che manteneva in vita il Consiglio Comunale. Il TAR ha dedotto, che da un sommario esame il ricorso (fatto dal Sindaco), non era assistito da apprezzabili elementi di fondatezza ed ha respinto l’istanza cautelare, formulata dalla parte ricorrente (Sindaco). In buona sostanza il Sindaco ha perso totalmente, almeno in questa fase,  la possibilità di mandare a casa il Consiglio Comunale, per la ragione che il TAR ha ritenuto infondata la questione presentata da quest’ultimo. In tutta questa vicenda emerge la qualità del professionista  (Giovanni Francesco Fidone), che ha sostenuto la tesi fatta proprio dal Tribunale Amministrativo, e dare così una scornata alla prepotenza di Raffo. E’ necessario che questa informazione faccia il giro del mondo, in modo che tutti sappiano che, chi pensa di affossare la democrazia, si trova scornato. E per ultimo vorremmo sapere quanto l’avvocato del Comune ha chiesto di parcella, perché questa dovrebbe pagarla interamente il Raffo. Abbiamo chiesto un breve giudizio sulla Sentenza a Licitra, Casì e Terranova i quali hanno visto confermata la fiducia che riponevano nella Magistratura e poi ringraziavano l’avv. Fidone, apprezzandone l’intelligenza, l’acutezza e la capacità professionale, il quale ha formulato gli elementi giuridici inoppugnabili  fatti proprio dal TAR che ha respinto la richiesta di sospensiva.

 

 

Il Presidente                                                                                               Ing. Giuseppe Di Natale  

  Il Segretario                                                                        Gianpippo Busacca

Print Friendly, PDF & Email