Acate. Orizzonti Chiari: “La morte della democrazia ad Acate”. Riceviamo e pubblichiamo.

Redazione Due, Acate (Rg), 16 settembre 2015.- Da due anni assistiamo all’Amministrazione Raffo, in assoluto la peggiore di tutti i tempi, un Sindaco bugiardo, iracondo, di parte, cosa che noi come Orizzonti Chiari abbiamo denunciato costantemente, senza “successo”. Raffo ha continuato imperterrito la strada della mala amministrazione, del favorire tutti gli amici, del fare allontanare tutte le persone che avevano creduto in un progetto nobile per la città di Acate. Il successo di Raffo  è stato il risultato dell’unione di un grande numero di persone di tutti i ceti e di buon senso. Il risultato poi è stato sconvolgente ed ha visto tutte le persone allontanarsi, con la totale perdita per lui di consensi, e la perdita per la città di Acate del progetto in cui aveva creduto. Ora succede una cosa che ha dell’incredibile. Il Consiglio Comunale del 14 Settembre 2015, ha bocciato per la seconda volta il Bilancio Consuntivo. Questo significa (parrebbe) che il Consiglio a breve sarà sciolto, mentre il Raffo continuerà imperterrito, “per del tempo”, a governare la città senza alcun rispetto della democrazia. Mai nella storia di Acate è successo questo. Se questi consiglieri avevano intenzione di combattere Raffo dovevano farlo sul Bilancio preventivo e non consuntivo, perché la legge è chiara. E’ stato fatto un regalo a Raffo, che non avrà nessun mal di testa per farsi approvare le cose e non dovrà rendere conto a nessuno nel suo “agire”. Non sappiamo quali sono le motivazioni che hanno portato questi consiglieri a non approvare il consuntivo, è una cosa stolta; probabilmente non sappiamo se voluta o dettata dall’ignoranza. In ogni caso è una pessima azione, che per un pò di tempo farà mancare la democrazia rappresentativa ad Acate.

Il Presidente                                                                                                 Il Segretario

Ing. Giuseppe Di Natale                                                                              Gianpippo Busacca

Print Friendly, PDF & Email