Acate. Partito Democratico: “L’acqua, la superficialità, l’improvvisazione. In che mani siamo ?” Riceviamo e pubblichiamo.

Redazione Due, Acate (Rg) 15 novembre 2015.- Speriamo vivamente che a giorni, come dice l’Amministrazione Comunale, gli acatesi possano ricevere nelle loro case nuova, migliore e più abbondante acqua. E’ un bene che adesso finalmente l’acqua della Diga Ragoleto sia disponibile (perché ora non occorre più all’Anic-Enichem); acqua che il Comune di Acate (le varie amministrazioni succedutesi nel tempo) tenta da anni di acquisire; ora c’è la disponibilità e ben venga per tutti noi. Purchè il Comune si accerti della sua qualità, della sua idoneità; purchè venga comunque trattata e potabilizzata; purchè sia sottoposta a controlli continui. E’ fortunato il sindaco Raffo: i precedenti sindaci gli hanno fatto trovare già fatto il potabilizzatore; la crisi dell’Enichem-Anic gli ha dato l’acqua della diga. Purchè la risorsa sia gestita seriamente. In particolare, il potabilizzatore. Solo questo è il problema !!!!! Non si scherza con la salute !!!! Noi che nelle passate amministrazioni abbiamo tentato di risolvere il problema dell’acqua per gli acatesi (con l’uso dei pozzi, essendo indisponibili altre fonti) abbiamo un solo timore: la superficialità, l’improvvisazione che l’Amministrazione Raffo ha dimostrato in questi giorni, che ha trasformato la buona novella (nuova acqua per Acate) in un incubo (acqua inquinata nelle condotte). Questo ci preoccupa. Questo dovrebbe preoccupare molto i cittadini. Tutti i cittadini. Acate ha bisogno di altra acqua, certamente. Acate non ha bisogno di un’Amministrazione comunale che agisce con la superficialità e l’improvvisazione che ha dimostrato ancora una volta in questi giorni nell’allacciare la condotta della diga (inaudito: senza preventive analisi !!).(Nella foto il segretario politico della sezione Pd di Acate: Daniele Del Piano).

 

 

 

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