Acate. Partito Democratico:”A ognuno il proprio ruolo”. Riceviamo e pubblichiamo.

Redazione Due, Acate (RG), 26 maggio 2020.- “Le denunce ambientaliste di questi mesi hanno fatto bene ad accendere i riflettori. Ad evidenziare un territorio umiliato dal proprio degrado. Abbiamo visto immagini di Acate con cumuli di rifiuti e detriti: le sue vallate, il suo mare, la sua foce del Dirillo. Un vero disastro!!! Purtroppo, è vero anche, che noi viviamo sempre il presente, riusciamo a dimenticare facilmente il passato e non riusciamo a progettare il futuro. I cumuli di plastica depositati a Macconi esistono da almeno 40 anni, cioè da sempre. Negli ultimi tempi si è fatto qualcosa? Si, una lenta e graduale opera di bonifica. Ci sono foto e immagini che dimostrano come “o canali” “a Maccuna” e in tanti altri posti era ieri e come è oggi. Tutto questo è sufficiente? Certamente no!!! Si deve fare di più? Certamente Si !!!! Ma per fare tutto questo lavoro occorrono denaro e tempo. Il tempo dell’amministrazione di Di Natale è stato finora poco ( 2 anni di governo ) le risorse economiche ancora peggio ( dissesto ). Eppure si è avviato un processo di bonifica del territorio senza precedenti. Solo gli stolti o chi è in malafede non vogliono vedere. Dispiace che le immagini di Striscia la Notizia dipingevano una realtà superata dalla realtà, grazie al buon lavoro che da tempo ha fatto e sta continuando a fare l’Amministrazione Comunale. Il lavoro di Riccardo Zingaro è stato significativo. Ha scoperchiato quello che gli occhi non vedevano, già da anni, e le coscienze si rifiutavano di denunciare. E’come se qualcuno si fosse svegliato da un lungo letargo. Così com’è giusto evidenziare i guasti ambientali, è altrettanto importante che si apprezzino gli sforzi e i miglioramenti, finora apportati ( vedi foce: non si vedeva così ripulita dagli anni 70, e ancora molto c’è da fare). Così come è importate denunciare i comportamenti di chi oltraggia, con depositi di plastica e di immondizia, la nostra amata terra. Abbiamo un paesaggio bello, straordinario che va semplicemente valorizzato e difeso. Il territorio è troppo grande per essere controllato tutto, e non si possono mettere telecamere ad ogni “Trazzera”. Qui ci vuole un salto d’orgoglio nostro e un grande senso di responsabilità. Così com’è giusto che Musumeci e company incomincino a fare finalmente qualcosa. Molti lavori di bonifica sono di totale competenza regionale. Eppure nulla è stato fatto!!! A ognuno il proprio ruolo”.

Il Direttivo

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