Acate. Replica al vetriolo di Orizzonti Chiari alle recenti dichiarazioni del sindaco Raffo.

Redazione Due, Acate (Rg), 14 novembre 2015.- “Nessuna replica, non posso stare dietro a gente ignorante che rappresenta il nulla. Quando questi signori avranno una rappresentanza amministrativa, ne riparleremo”. Questa secca dichiarazione, rilasciata recentemente dal sindaco di Acate, Francesco Raffo, nei confronti dell’associazione Politico Culturale, “Orizzonti Chiari”, che periodicamente contesta, con documenti pubblici, l’operato del primo cittadino e della sua giunta, non è stata ben accetta ai destinatari. Con un ennesimo comunicato, infatti, Giuseppe Di Natale e Giampippo Busacca, portavoce dell’associazione, hanno replicato alle dichiarazioni del sindaco chiedendo, “la rimozione del primo cittadino  che ritiene che non si debba dare nessuna risposta a quelli come noi che rappresentano il nulla”. Ma le motivazioni, per le quali Orizzonte Chiari richiede la rimozione del primo cittadino non si limiterebbero solo alle sue dichiarazioni nei confronti dell’associazione. Nel documento, infatti, si fa una lunga elencazione di “ragioni che dovrebbero permettere la sfiducia nei confronti del sindaco”. “Perché ha trasformato- si legge tra l’altro nella nota- l’ufficio tecnico in una colonia di forestieri e lo utilizza a suo uso e consumo; perché distribuisce incarichi e prebende a parenti di consiglieri della maggioranza e della minoranza; perché ha aumentato a dismisura le tasse per la raccolta dei rifiuti solidi urbani e l’IMU, portandoli ai massimi storici; perché contrariamente a quanto promesso durante la campagna elettorale prende indennità di € 2.700,00 il sindaco, € 1.550,00 il vice- sindaco, € 1.300,00 gli assessori; perché ha abbandonato Marina di Acate al suo destino, nonostante tutte le promesse in campagna elettorale; perché usa un atteggiamento antisindacale nei confronti dei dipendenti”. Una lunga elencazione che si conclude con un ennesimo duro riferimento alle dichiarazioni rese, alla stampa, dal primo cittadino. “Relativamente alla circostanza che non rispetta chi come noi rappresenta il nulla- sottolinea l’associazione Orizzonti Chiari- vogliamo ricordargli che per tanti anni ci ha letteralmente leccato i piedi, per arrivare al risultato che ha attualmente. Il cinismo, la mancanza totale di etica impongono che persone di questo tipo vadano messe all’angolo ed espulse dalla società”. Anche in questo caso, nessuna replica da parte del sindaco Raffo.

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