Acate. Ultima ciambella di salvataggio per il consiglio comunale.

Redazione Due, Acate (Rg), 24 settembre 2015.- La Regione Sicilia, com’era già nell’aria, lancia l’ultima ciambella di salvataggio al consiglio comunale di Acate, per evitarne lo scioglimento definitivo. Come si ricorderà, a seguito della bocciatura per due volte consecutive del consuntivo 2014 da parte del massimo consesso civico, l’assessorato regionale agli Enti Locali ha inviato lo scorso 31 agosto un Commissario ad acta, nella persona del dottor Vincenzo Raitano, al fine di cercare un punto d’incontro tra le parti discordanti ed approvare finalmente il consuntivo, pena lo scioglimento del consiglio comunale. Ma anche quest’ultimo tentativo è andato a vuoto. Infatti, nel corso della seduta dello scorso 14 settembre, per una serie di tattiche, strategie ed errate interpretazioni legislative, atteggiamenti, questi, del tutto incomprensibili, il consuntivo 2014 è stato nuovamente bocciato. A questo punto  gli ordinamenti regionali sugli enti locali  prevederebbero lo scioglimento del massimo consesso civico e l’invio al suo posto di un Commissario regionale. Nessun problema, invece, per sindaco e giunta, che resterebbero regolarmente in carica fino al termine naturale del mandato. Considerato che quanto accaduto, a causa della sua “originalità” e “unicità” nel genere, ha avuto una risonanza tale da portare agli onori della cronaca nazionale la piccola cittadina iblea, si è cercato, in extremis, di individuare qualche escamotage per salvare il salvabile. Pertanto, dopo una serie di colloqui frenetici tra Commissario ad acta, assessorato regionale e consiglieri comunali, si è giunti alla nuova convocazione, da parte del presidente del massimo consesso civico Biagio Licitra, su autorizzazione del Commissario, del consiglio comunale per le ore 20,00 di lunedì 28 settembre, su esplicita richiesta degli stessi consiglieri i quali con una nota del 22-09-2015 hanno chiesto la revoca della precedente deliberazione consiliare n.47 del 14-09-2015, quella che condannava ufficialmente il consiglio comunale allo scioglimento. Questi i due punti all’ordine del giorno della prossima seduta del 28 settembre: 1) Revoca delibera consiliare n.47 del 14-09-2015 avente ad oggetto “Approvazione conto finanziario relativo all’anno 2014”. 2) Approvazione conto finanziario relativo all’anno 2014. Sull’esito “favorevole” della votazione non dovrebbero (visto i precedenti il condizionale è sempre d’obbligo) esserci eccessivi dubbi, come dimostrato dalla nuova ed inedita convocazione.

Print Friendly, PDF & Email