Acate. “Un chiarimento utile per capire e giudicare”. Nota a cura dell’ex sindaco Gaetano Masaracchio.

Redazione Due, Acate (Rg), 2 marzo 2016.- La lettura di alcuni commenti sullo sciopero di oggi mi suggerisce di chiarire alcuni punti sulla questione , non tanto per lo sciopero in se stesso, quanto per le cause e gli effetti della mancata liquidità del Comune. Da qualche anno il Sindaco ci bombarda di proclami e dichiarazioni circa la mancanza di soldi nelle casse del Comune . Ripete sempre la stesa musica circa i debiti ereditati dal passato . Tuttavia non disdegna assumere tecnici e professionisti con compiti di consulenza mentre provoca , dimissioni, aspettative e addirittura cambi delle mansioni professionali di quei funzionari che da tempo hanno diretto alcuni servizi. E’ successo per l’Ufficio Tecnico, per il Comando dei VV. UU e persino per il delicato Ufficio di Ragioneria. Tutto è stato affidato alla consulenza di sua fiducia e nessuno si è occupato di revisionare e riequilibrare i bilanci. Con la teatralità di una commedia che oggi volge verso il dramma per gli acatesi sono stati dichiarati debiti,e disastri che chi lo avrebbe preceduto ha causato. Ora se tutto questo disastro è stato scoperto ci si chiede perché Sindaco e Giunta non hanno messo mano subito sui bilanci antecedenti ? Perché si sono persi tre anni senza che sia stato proposto al Consiglio Comunale un benché minimo progetto di riequilibrio di bilancio a partire dal 2012 ? Bisognava perdere tempo per dimostrare le pecche dei precedenti sindaci? O non sarebbe stato opportuno dare subito il via al riassetto di bilancio e poi magari dimostrare le cause?. Forse il Sindaco non sapeva che prima o poi le banche chiudessero le porte? Sapeva o no che senza un bilancio approvato la banca non concede l’anticipazione di cassa? .. Sapeva o no che una legge speciale imposta dal Governo nel 2012 avrebbe imposto il non utilizzo dei residui ( attivi e passivi) a copertura di entrate che avrebbero garantito i bilanci buoni e pronti per avere la liquidità? Sapeva o no che la sciagurata operazione del 2012 in merito alle aliquote IMU avrebbe portato il Comune sull’orlo del precipizio?. Ora se Il Sindaco era a conoscenza di tutto avrebbe dovuto rimboccarsi le maniche, non perdersi nella polemica “ verbata” e scritta contro chi l’ha preceduto e immediatamente provvedere al riequilibrio dei bilanci 2012,2013 e 2014. Invece cosa ne è venuto fuori ? … Un vero pasticcio aggravato dal mancato bilancio 2015 che non garantisce le banche come nel passato. Adesso via ogni polemica , che si stillino i dovuti riequilibri per il bilancio a partire dal 2012 e smettiamola di aizzare la rabbia d’un paese intero sui lavoratori che tutto sommato hanno il loro sacrosanto diritto di “ campare” con dignità. Amici la sostanza della questione sta qui nessuno può perdersi nei meandri di un discorso tecnico più o meno corretto , posso non avere inquadrato esattamente il problema per una soluzione tecnica , ma ci siamo vicini sta al palazzo lavorare seriamente senza se e senza ma. Se così non è tutti a casa per cortesia! Buon lavoro.

Gaetano Masaracchio

 

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