Agricoltura. Dal 26 probabile blocco per migliaia di aziende. MpA: “Regione batta un colpo”

Dal 26 novembre, migliaia di piccoli agricoltori siciliani potrebbero essere costretti a ridurre considerevolmente, se non addirittura ad interrompere le proprie attività.

A lanciare l’allarme è il deputato regionale del MpA Toti Lombardo, insieme con i senatori Giuseppe Compagnone e Antonio Scavone, che ricorda che in quella data entrerà in vigore il divieto, imposto da una direttiva comunitaria recepita in Italia nel 2012, di vendita di prodotti fitosanitari per l’agricoltura a soggetti privi del patentino fitosanitario.

“E’ incredibile che di fronte ad una normativa così stringente entrata in vigore da oltre tre anni – afferma Lombardo – la Regione abbia mosso solo pochi, tardivi e timidi passi nel mese di dicembre scorso, avviando concretamente le attività formative soltanto a giugno del 2015.
In questo modo è praticamente impossibile per migliaia di piccoli imprenditori agricoli l’acquisizione del patentino in tempo.
Basti pensare che in questo momento, a poche settimane dal blocco delle vendite, sono attivi corsi di formazione soltanto per poche decine di agricoltori, a fronte delle migliaia di richieste.”

I tre parlamentari annunciano il Gruppo del MpA al Senato ha presentato un apposito emendamento alla legge di stabilità per la proroga di un anno della scadenza, ma allo stesso tempo sottolinea che “è inspensabile il Governo regionale batta un colpo, attivandosi sia per l’accelerazione e l’incremento delle attività formative tramite i SOAT, sia per una proroga della scadenza.
Di fronte alla già gravissima crisi del settore agricolo, un ulteriore motivo di blocco generalizzato delle attività potrebbe divenire davvero il colpo di grazia per migliaia di piccole imprese.”

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