Ambiente e tempo libero, i giovani democratici di Ragusa presentano cinque proposte all’amministrazione comunale

RAGUSA – I Giovani Democratici della città di Ragusa presentano all’Amministrazione comunale cinque proposte relative all’ambiente e al tempo libero. Si tratta della creazione di palestre all’aperto nelle ville comunali, della posa di frangiflutti sommersi, del ripristino e creazione di corsie ciclo-pedonali, dell’implementazione di punti di raccolta per l’olio vegetale esausto e dell’installazione di cestini per le deiezioni canine. “Come Giovani Democratici – è spiegato nella nota trasmessa a palazzo dell’Aquila – abbiamo il desiderio di presentare cinque proposte, di cui alcune facilmente realizzabili, che crediamo possano essere utili per la città. Analizzandole singolarmente, riteniamo che installare palestre all’aperto nelle ville comunali, come ad esempio in quella di via Archimede, possa rappresentare un modo per dare uno slancio positivo a questi luoghi pubblici, rendendoli più attrattivi per un maggior numero di utenti. I frangiflutti sommersi rappresentano un’innovativa soluzione contro la corrosione della costa e per il ripopolamento ittico. Sono diverse le località italiane che hanno deciso di sperimentare questa nuova opportunità, come Riccione che lo scorso anno ha installato i “Reef ball”, ovvero dei blocchi di calcestruzzo forati, che permettono, con un rispetto totale dell’ambiente, di ricreare l’ambiente ideale per la fauna acquatica e per salvaguardare le coste, ripristinando ed ingrandendo le spiagge. Tali strutture potrebbero essere posate, ad esempio, a Punta di Mola, che da anni ha visto la sua spiaggia ridursi notevolmente. Riguardo le corsie ciclo-pedonali, crediamo che nei nuovi quartieri prevalentemente pianeggianti di Ragusa sia possibile progettare delle soluzioni per una mobilità sostenibile. A tal proposito, in via Melilli è già presente un accenno di corsia ciclabile ma l’incuria e l’assenza di progettualità l’ha resa assolutamente inutile. Si potrebbe immaginare un percorso che parta proprio da lì e colleghi diverse arterie cittadine limitrofe.
Consapevoli che uno degli inquinanti più comuni che viene prodotto nelle famiglie è l’olio vegetale esausto, riteniamo utile l’implementazione di punti di raccolta per tale prodotto presso le ormai numerose Case dell’acqua. In questo modo si offrirebbe una copertura maggiore ai cittadini. Infine pensiamo sia necessario, oltre ad aumentare il numero di cestini soprattutto nelle vie di passeggio, installarne altri per deiezioni canine con distributore di sacchetti, ormai sempre più diffusi in numerose città. Siamo convinti che queste proposte possano rappresentare delle migliorie non di poco conto per Ragusa, come alcuni provvedimenti che l’Amministrazione ha già portato avanti e apprezziamo, dal potenziamento dell’impianto fotovoltaico in alcuni edifici comunali all’acquisto dei punti di ricarica per auto elettriche”.

Print Friendly, PDF & Email