ARS. D’Asero: “Tornare presto in Aula per parlare della famiglia”

PALERMO – “Bisogna tornare urgentemente in Aula per parlare di un tema importante come quello della famiglia tradizionale su cui sono stati presentati diversi disegni di legge“. Così il capogruppo Ncd Nino D’Asero (in foto) dopo l’approvazione del DDL sulle unioni civili.
Nonostante il nostro gruppo si sia astenuto dalla votazione della norma – continua D’Asero – noi siamo a favore dei diritti civili ma è necessario chiarire alcuni aspetti che sono ancora oscuri“.
Il capogruppo Ncd ha inoltre spiegato quale fosse la ratio degli emendamenti che sono stati presentati dal Nuovo Centro Destra: “Lo spirito non è quello di creare un momento di difficoltà alla norma, ma è di determinare un momento di assoluto rispetto in tutte le direzioni e per ogni possibilità di interpretazione: quindi di lingua, di razza e di religione. La discriminazione deve essere lontana da ogni azione normativa“.
Tutti hanno diritti reali e veri – chiosa il deputato Vincenzo Vinciullo – ma questa legge così come è nata, è una legge manifesto, che non avrà nessun riscontro oggettivo. Una norma che risponde solo all’intento di captatio benevolentiae nei confronti di categorie che avevano bisogno di interventi concreti. Abbiamo fatto una legge – sbotta il deputato Ncd – che è già stata impugnata dal Commissario dello Stato e che rischia di essere impugnata anche dal Consiglio dei ministri, il quale istituisce il registro quando tutti noi sappiamo che può essere tenuto solo dai Comuni. Abbiamo fatto una legge cattiva e soprattutto che non ha utilità. Volevamo una legge migliore e che rispettasse tutti” conclude Vincenzo Vinciullo.

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