Associazione politico culturale, Orizzonti Chiari: “Acate in the world”. Riceviamo e pubblichiamo.

Redazione Due, Acate (Rg), 27 ottobre 2015.- Raffo ci ha promesso appena qualche giorno fa che con la sua rivoluzione tutti avrebbero guardato ad Acate come un esempio. Acate sarà famosa nel mondo e tutti verranno ad Acate, magari per imparare da lui come si sfora il patto di stabilità. Beh, in effetti Acate, da qualche giorno, è davvero famosa, essendo finita alla ribalta delle “cronache finanziarie” di tutta Italia. Per chi non lo sapesse, con decreto del 28 settembre 2015, la Direzione Centrale della Finanza Locale del Ministero dell’Interno ha pubblicato l’elenco dei 60 comuni in Italia che hanno sforato il patto di stabilità. Tra i 60 comuni che hanno sforato il patto di stabilità, in tutta Italia, figura, pensate un pò…Acate!!! Acate, infatti, è stato sanzionato per il mancato rispetto del patto di stabilità per l’anno 2014…sapete per quanto? PER 227.600,00 euro!!! Avete capito benissimo: la “allegra” conduzione finanziaria del Comune di Acate da parte di Raffo, ha portato ad una sanzione di 227.600,00 euro, che dovranno tirare fuori i cittadini acatesi!!! Ma non ti è bastato introdurre le tasse più alte della storia? Non ti è bastato triplicare l’indennità a te ed ai tuoi amministratori? E mentre Acate viene sanzionato per cifre spropositate, Raffo è ancora impegnato a nominare esperti e ad attribuire incarichi a destra e a manca. Ma il primato è ancor più triste se si pensa che Acate è l’unico comune della Sicilia a risultare nell’elenco dei comuni per i quali le somme sono ancora da versare al bilancio dello stato. Tutto questo dimostra l’incapacità e la assoluta inadeguatezza di Raffo. Se davvero vuoi bene alla cittadinanza, caro Raffo, paga questa enorme sanzione rinunciando all’indennità insieme alla tua giunta, come avevi promesso in campagna elettorale. Non ci aspettiamo che tu lo faccia, ma ce lo auguriamo. Sarebbe l’unico modo per salvare la faccia e per calmare gli animi degli acatesi, ormai esasperati. Vergognati!!!

Il Presidente                                                            Il Segretario

Ing. Giuseppe Di Natale                                        Gianpippo Busacca                           

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