Caltagirone. Consorzio di bonifica, il sindaco al Governo regionale: “Si scongiurino i 15 licenziamenti”

CALTAGIRONE – “La Regione siciliana non può continuare a giocare col pane delle persone, ma avere rispetto per i lavoratori del Consorzio di bonifica di Caltagirone – fra i più virtuosi dell’Isola – e sciogliere il nodo dei 15 dipendenti che rischiano il licenziamento”. Lo sottolinea il sindaco Gino Ioppolo in una nota inviata al presidente Rosario Crocetta e all’assessore regionale all’Agricoltura, Antonello Cracolici, in relazione allo spettro che incombe sull’ente consortile per ragioni finanziarie. “L’annunciata riforma dei consorzi di bonifica siciliani – aggiunge il primo cittadino di Caltagirone -, dopo quasi 5 anni, è ancora su un binario morto. In una situazione così drammatica da un punto di vista sociale ed economico, il paventato licenziamento di 15 padri di famiglia costituisce un’ipotesi nefasta, da scongiurare a tutti i costi in considerazione delle gravissime ripercussioni che esso avrebbe”. Sin qui la nota, nella quale si auspicano le iniziative del caso. “Il Governo regionale e la variopinta, claudicante maggioranza che lo sostiene – commenta Ioppolo – non riescono neppure a dare alla Sicilia il bilancio 2017, con le conseguenti, negative ricadute sui Comuni, che rappresentano la prima linea di quella che sembra ormai essere diventata la guerra di tutti contro tutti. Serve un’immediata inversione di rotta, a partire da una piena risposta a bisogni sociali come quelli che si manifestano legittimamente in questa vicenda”.

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