Carrabino (PD Ragusa): “Ma perchè il comune non impiega le royalties nel giusto verso?”

“Le risorse di cui beneficia ogni anno il Comune di Ragusa, le royalties, come “premio” da parte del colosso chimicopetrolifero Eni per lo sfruttamento dei giacimenti in territorio ragusano, che solo l’anno scorso ammontavano a ben 22 milioni di euro, dovrebbero essere impiegate, come impone la legge, nello sviluppo dell’occupazione e delle attività economiche, all’incremento industriale e ad interventi di miglioramento ambientale, come peraltro si è fatto per Marina di Ragusa nell’area, per intenderci a fine lungomare, dove l’elettrodotto “Ragusa – Malta” si immette nel mare, utilizzando le somme erogate da Enel Malta, realizzando un’area verde ed attrezzata”.

Così Rita Carrabino, responsabile area Lavori pubblici ed enti locali del circolo “Pippo Tumino” del Pd di Ragusa.

“Con la realizzazione a costo zero di opere pubbliche – aggiunge Carrabino – o per iniziative per il perseguimento di obiettivi di tutela della salute o ambientali o della sicurezza, tramite l’impiego di queste ingenti somme, si dovrebbe muovere quindi anche l’occupazione, impiegando cittadini, accrescendo l’occupazione ed il lavoro delle nostre imprese e delle nostre maestranze. Andremmo oltre, quindi, alla concezione del cosiddetto e tanto sbandierato “reddito di cittadinanza”, che corrisponde ad una fuoriuscita di denaro dalle casse dell’ente, con uno scopo fine a se stesso e per nulla costruttivo. Potrebbe, invece, diventare “lavoro di cittadinanza”, una concezione molto più dignitosa e finanziata con le entrate derivanti dalle royalties, in sinergia con le imprese locali, con le quali potrebbe nascere una collaborazione e uno scambio proficuo. Invece di gettare fumo negli occhi, questa amministrazione vuole fare qualcosa di concreto impiegando tali risorse nel giusto verso cioè a favore dei cittadini? Perché, non dimentichiamo, questi sono soldi dei cittadini”.

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