Caso Boschi. Voto di sfiducia, nota del sottosegretario Massimo Cassano

Roma, 18 dicembre 2015 – “Il ministro Maria Elena Boschi resta saldamente al suo posto e il governo continua sulla strada intrapresa per cambiare definitivamente volto ad un Paese rimasto desolatamente fermo negli ultimi decenni. Il voto di Montecitorio, come ampiamente previsto, non solo ha smentito clamorosamente chi per un pizzico di consenso in più ha cercato ignobilmente di speculare su una vicenda – pur drammatica – che non coinvolge assolutamente il ministro, ma come un effetto boomerang ha scoperchiato una modo di fare politica, da parte di chi ha presentato la mozione, obsoleto e pericoloso per l’intero sistema democratico. Maria Elena Boschi era, resta e sarà uno dei migliori ministri dell’attuale governo, riunendo in sé l’entusiasmo della giovane età ad una enorme dose di esperienza e capacità nell’affrontare, combattere e risolvere questioni che per l’Italia hanno rappresentato, e in parte continuano a rappresentare, un’illogica zavorra fatta sì di privilegi, attaccamenti al potere precostituito e dinamiche che si basano sui vantaggi di pochi a danno di molti. Non posso quindi che ritenermi profondamente soddisfatto dal voto odierno che assicura continuità di azione ad un governo, e in particolare ad un ministro della Repubblica, di cui l’Italia ha profonda necessità”. E’ quanto sostiene in una nota il sen. Massimo Cassano, sottosegretario al Lavoro.

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