Caso Consorzio Universitario Ibleo, dichiarazioni del sen. Giovanni Mauro

Roma 08 ago 2014 (ITALREPORT) – “Il sindaco Piccitto è ufficialmente iscritto nell’elenco dei nemici dell’Università a Ragusa”. Lo ha dichiarato il senatore di Forza Italia Giovanni Mauro, commentando la recente notizia relativa al cambio di vertici al Consorzio Universitario di Ragusa.
“Le modalità che hanno condotto alla rimozione del sen. Gianni Battaglia da presidente facente funzioni del Cui – spiega Mauro – lasciano basiti. Mi pare inverosimile che scelte che interessano l’intero territorio provinciale, se non addirittura regionale, siano fatte in maniera autarchica dal solo sindaco di Ragusa. Stranisce ancor più il modus operandi del sindaco se si considera il tempo perso sino ad oggi e la garbata richiesta di rinvio fatta da un socio storico come l’ALUI impossibilitato a partecipare.
Il rifiuto del rinvio da parte del Piccitto, normalmente adottato in situazioni così delicate in ogni ambiente associativo o societario, la dice lunga sulla totale mancanza di volontà di concertazione con il territorio e con i soci stessi.
Forse, se si vuole ancora mantenere in vita l’Università, sarebbe stato il caso di concertare le scelte con tutto il territorio e non solo con chi nel territorio occupa incarichi temporanei su nomina regionale.
Anche se non ancora non sono soci, penso sia arrivato il momento di ascoltare le richieste degli altri Comuni, anche in prospettiva della futura composizione del Libero Consorzio dei Comuni e tentando di allargare la compagine sociale anche ai privati.
La cosa è ancor più paradossale se si pensa che il sindaco non ha potuto procedere ad esitare atti importanti, quale è il bilancio, e ha invece insediato parte del CdA. Anche questo sintomatico di una fretta irragionevole, infatti è prassi consolidata che dopo l’approvazione di un bilancio (illustrato da chi lo ha prodotto) si proceda al turn over dei consiglieri, dando così la possibilità agli uscenti di illustrare il proprio operato. Ma tant’è”.
“Come al solito – prosegue il senatore azzurro – Piccitto ha preso una posizione in una situazione complessa senza la minima consultazione politica, lasciando libero sfogo a delle voglie di protagonismo che alla lunga potranno solamente essere dannose. Anche la selezione dei nuovi componenti del CdA lascia qualche dubbio. Ad esempio l’avv. Mezzasalma, dirigente dell’Avvocatura della ormai ex Provincia Regionale di Ragusa, che ha in carico i procedimenti contro il CUI, è palesemente incompatibile (è il legale della Provincia che cura il contenzioso contro l’Università) anche per la normativa sull’anticorruzione; non piacciono neanche certe voci che riguardano uno dei nuovi membri, chissà da chi suggerito, che sarebbe coinvolto in una indagine della Finanza per delle cosiddette lauree facili. Quest’ultimo, comunque, avrebbe rifiutato di accettare l’incarico, ‘per nostra fortuna’ viene da dire”.
“Mi auguro – conclude Mauro – che in futuro scelte così importanti possano essere frutto di una maggiore consultazione e riflessione, senza farsi condizionare dalla fretta o da mere posizioni politiche avverse che rischiano di non far comprendere quali e quanti danni si stanno per fare e rendendo chi le prende nemico del territorio”.

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