Celebrato sabato 1 aprile a Ragusa il congresso provinciale di Sinistra Italiana: Resi Iurato eletta coordinatrice

Si è svolto sabato primo aprile a Ragusa il Congresso provinciale di Sinistra Italiana, che ha eletto Resi Iurato coordinatrice provinciale e Gianfranco Motta tesoriere. Eletti anche 5 delegati al congresso regionale: si tratta di Alberto Lucifora (Chiaramonte Gulfi), Angelo Rinollo (Comiso), Cesare Borrometi (Ragusa), Resi Iurato (Scicli) e Anna Alì (Ispica).

Approvati all’unanimità due ordini del giorno uno sulle politiche nelle città presentato da Giampaolo Schillaci ed un altro sulla sicurezza partecipata presentato da Giovanni Scifo. Approvati all’unanimità anche due documenti uno sui diritti civili di Igor Marco Garofalo, presidente Arcigay Ragusa e l’altro di Nicola Colombo ( Sinistra Italiana Pozzallo) sui compiti e le strategie della sinistra oggi. Tra gli ospiti intervenuti anche Giovanni Sudano nuovo coordinatore del Movimento politico Scicli Bene Comune e Concetta Speranza di ARCI Monterosso.

Ecco un breve estratto del documento politico votato dall’assemblea: “Il congresso di Sinistra Italiana di Ragusa, tenutosi il primo Aprile presso la sede della CGIL di Ragusa, arricchito dalla presenza e dai contributi di associazioni e movimenti che hanno partecipato e dal dibattito dei compagni aderenti a Sinistra Italiana, condivide ed approva la relazione introduttiva della  Garante al Congresso   e ribadisce   la volontà di lavorare con coesione e inclusione per l’affermazione dei valori della Sinistra. Fa proprie le indicazioni e gli spunti provenienti dagli interventi degli ospiti e recepisce la mozione d’ordine di fare del documento del compagno Nicola Colombo parte fondante del documento politico. Le molte esperienze dei giovani compagni che hanno portato linfa fresca e vitale devono essere assunte come patrimonio politico essenziale su cui lavorare, ampliare ed enfatizzare per raggiungere questa generazione che è sempre più distante e non comprende le forze della politica nell’accezione più nobile“.

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