Cimitero. Appello al primo cittadino di Comiso: “ci ripensi!”

COMISO – Se ne sta discutendo in lungo e in largo del cosiddetto project financing per l’ampliamento del cimitero di Comiso e la nuova costruzione di quello di Pedalino. C’è chi da una parte raccoglie firme, chi organizza assemblee cittadine, chi parla di referendum … Ma nessuno si è realmente mosso nelle sedi opportune. Chi dall’altra parte si giustifica con manifesti che ancora una volta offendono l’intelligenza dell’intera cittadinanza. Il Laboratorio Politico Berlinguer Comiso non tollera che un partito affigga manifesti scrivendo: “ Chi è contro il Project Financing vuole impedire che i nostri defunti siano seppelliti a Comiso” sarebbe come affermare: “Chi è contro la chiusura dell’ospedale di Comiso non si faccia curare nell’ospedale di Vittoria”…

Caro Sindaco le sue scelte impopolari e poco condivise hanno generato paure e timori nei cittadini, ma hanno anche permesso che a Comiso la campagna elettorale si aprisse in largo anticipo. La sua posizione ferma e spesso poco democratica ha consentito a taluni di strumentalizzare a proprio piacimento la tutela del bene comune.
Cosa vuol dire project financing è presto detto, il Laboratorio Politico Berlinguer Comiso ha provato a spiegarlo in tutte le salse: le casse degli enti locali sono a secco, così si apre ai privati; le imprese si caricano i costi di costruzione, in cambio ottengono la concessione della stessa opera per una durata spesso pluridecennale capace cioè di far assorbire il peso dell’investimento sostenuto, e di guadagnare. Qualcuno potrebbe dire: ma come il privato mette una cifra così considerevole e noi ci lamentiamo pure? E qui casca l’asino, nessuno fa niente per niente, questo consentirà l’imprenditore di gestire non solo la costruzione e la vendita dei loculi, delle cappelle, di tutto quanto comporta la gestione di un cimitero per le opere di ordinaria e straordinaria manutenzione, ma anche la gestione di tutti i servizi inerenti la tumulazione, la manutenzione, la custodia e la gestione delle lampade votive. Un privato investe solo per trarre profitto e con l’intervento esterno di capitali privati i profitti che gli investitori realizzeranno saranno tutti sicuramente a carico dei cittadini e con un aumento certo ed esagerato dei costi. Inoltre la privatizzazione costringerà a pagare anche l’IVA che attualmente i cittadini non pagano essendo il servizio gestito dal Comune. Questo è da sottolineare ed è di fondamentale importanza. Non c’è città dove la privatizzazione non abbia condotto a un aumento delle tariffe per i cittadini, e qualsiasi tentativo di smentita di tale realtà risulterà nullo poiché a Comiso la musica non sarà diversa.

La gestione del cimitero non può essere considerata alla stregua della gestione di altri servizi poiché incrocia le sensibilità e le dignità di ogni persona anche dopo la morte. I servizi cimiteriali per la delicatezza delle situazioni psicologiche ed affettive che coinvolgono necessitano di particolare attenzione nella gestione e nella erogazione che a tutt’oggi la gestione diretta ha garantito e che è la sola che può continuare a garantire, le logiche speculative di guadagno dovrebbero restare fuori dai cimiteri. Dice Cicconi, uno dei più grandi esperti europei degli appalti pubblici, “chi appoggia il project è un catalizzatore di illegalità, un ladro di risorse, un ladro di democrazia, un ladro di futuro, appunto un ladro di tutto, il finanziamento dei privati rimane solo aleatorio perché poi il pubblico, quindi noi, a caricarsi delle immani spese, ai privati invece rimangono gli utili”.
Il Laboratorio Politico Berlinguer Comiso esorta il Primo Cittadino a ripensarci, dimostrando di possedere il buon senso di un padre di famiglia e palesando un enorme atto di responsabilità, ricorda altresì che cambiare idea a volte è sintomo di onestà intellettuale, e un suo probabile passo indietro in materia gli permetterebbe di riacquistare la fiducia di tutti quei cittadini che non credono più nella sua capacità e competenza di amministrare la città di Comiso.
Inoltre qualora ritenesse profondamente giusta e corretta la sua idea di privatizzare il Cimitero il Laboratorio consiglia al Sindaco di posticipare tale impresa solo di un anno, riproponendola come punto prioritario nel suo prossimo programma elettorale, dando così ai cittadini che condivideranno tale proposta, la possibilità di rieleggerlo per la seconda volta.

Direttivo LPBComiso

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