Classificazione aree rurali e PSR 2014-2020, Digiacomo: “Buone notizie per i territori iblei”

Buone notizie per le aziende del settore agricolo ricadenti nei territori di Giarratana, Chiaramonte e Monterosso Almo che puntano a chiedere finanziamenti al Programma di Sviluppo Rurale regionale 2014-2020. L’assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea- Dipartimento Regionale Agricoltura- ha infatti comunicato ufficialmente che si è provveduto a riclassificare i tre comuni montani iblei dalla zona C in una sottozona equiparata, anche ai fini di criteri di selezione delle misura per l’accesso ai bandi, alle zone oggi classificate come D.

Ad annunciarlo il deputato regionale Giuseppe Digiacomo che spiega: “le aziende ricadenti su questi tre territori che intendono presentare una richiesta per avere finanziato un progetto all’interno del Psr avranno ora un maggiore punteggio in quanto ufficialmente classificate come ‘aree rurali con problemi di sviluppo’. Fino a qualche giorno fa, invece, erano state classificate come ‘aree rurali intermedie’. Un risultato al quale siamo giunti dopo mesi di lavoro- ha dichiarato ancora Digiacomo- consapevoli dell’importanza che questa classificazione riveste per le aziende di questi tre territori. Un maggiore punteggio determina, ovviamente, una maggiore possibilità di accedere a finanziamenti indispensabili per risultare più competitivi sul mercato e guardare con maggiore serenità al futuro”.

Le somme assegnate, nell’ambito della programmazione delle risorse Feasr per il periodo 2014-2020 alla Regione Siciliana, lo ricordiamo, sono di 2.212.747.000 di euro (con un incremento di oltre 27 milioni rispetto alla dotazione del PSR Sicilia 2007-2013), e costituiscono la maggiore dotazione finanziaria assegnata tra le regioni italiane a livello nazionale.

Per il periodo 2014-2020 sono stati individuati tre obiettivi strategici di lungo periodo (art. 4 Reg. 1305/2013): competitività del settore agricolo; gestione sostenibile delle risorse naturali; sviluppo equilibrato dei territori rurali.

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