Clima: Galletti, serve accordo globale vincolante per futuro pianeta

Ministro a New York per Summit Ban Ki Moon ieri partecipa alla marcia per il clima: “Italia virtuosa, chiediamo riduzione emissioni 40% entro 2030”

Roma, 22 settembre 2014 – “L’Italia è tra i paesi più virtuosi sulla riduzione delle emissioni di Co2: ora insisteremo per fare in modo che si arrivi a un accordo globale giuridicamente vincolante. Abbiamo fatto molto a livello nazionale e come Europa, i nostri target sono elevati: chiediamo al mondo di ridurre del 40% le emissioni entro il 2030. Se non agiamo subito mettiamo in discussione il pianeta, il futuro nostro e dei nostri figli”. Lo afferma Gian Luca Galletti, ministro dell’Ambiente, in un collegamento con RaiNews24 da New York, dove si terrà martedì il summit di Ban Ki Moon sui cambiamenti climatici.
“Il problema dei cambiamenti climatici – aggiunge Galletti, che ha partecipato ieri alla People’s Climate March nella Grande Mela – non si risolve con enunciazioni di principio. Durante questa crisi l’unico settore che ha aumentato fatturato e posti di lavoro è quello dell’economia verde. Per questo ci sono le condizioni per fare qualcosa di rilevante col mondo industriale: ma tocca alla politica, ai governi, indirizzare l’industria verso la riduzione dell’inquinamento”.

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