Coltraro (SD) sul debito Expo: “Sia pagato, la Sicilia non può risultare sempre ‘Regione ladrona”

“Ammettiamolo, l’avventura, durata sei mesi, dell’Expo, non è stata una buona vetrina per la Regione Siciliana”. Lo dice Giambattista Coltraro, capogruppo all’Ars di Sicilia Democratica.

“Il debito da 1.800mila euro determinato dai servizi frutto delle convenzioni stabilite con i fornitori ( trasporti, alloggi, ristorazione e varie)- continua Coltraro – è finito in tribunale, su denuncia del dirigente regionale Dario Cartabellotta che, da responsabile unico del cluster Biomediterraneo, si sente giustamente chiamato in causa dai creditori. Sempre il commissario afferma che il debito sarebbe inferiore alle somme in previsione d’incasso dalla Regione, tra biglietti d’ingresso e pagamento stand regolarmente avvenuti da parte degli espositori. Quindi i soldi sarebbero in arrivo. Come probabile, alla base dell’impasse amministrativo, c’è stato un fraintendimento tra Cartabellotta ( impegnato nell’azione programmatica) ed il commissario nominato supervisore, Roberto Barberi, che gestisce l’azione esecutiva del cluster Biomediterraneo e che non intende far fronte ai debiti senza prima avere in cassa le somme maturate all’Expo.

“Sia dunque fatta chiarezza – conclude il capogruppo- e si dia velocemente seguito al pagamento del debito contratto, al fine di non protrarre oltremisura gli esiti di un cavillo burocratico che, sin qui, ha dato della Sicilia l’ennesima immagine di’regione ladrona’.

Print Friendly, PDF & Email