Conti pubblici e futuro di Messina: LabDem chiede alla Giunta Accorinti di fare chiarezza

MESSINA – Troppe incertezze, troppi nodi ancora da sciogliere rispetto alla reale situazione economico-finanziaria del Comune di Messina“. Apre così la nota inviata alla stampa da parte di LabDem Sicilia e LabDem Messina sul Piano Riequilibrio Comune Messina.
Allarmati dai pesanti rilievi della Commissione del Ministero dell’Interno che ha valutato il Piano di Riequilibrio proposto dall’amministrazione di Palazzo Zanca, LabDem Sicilia e LabDem Messina chiedono alla Giunta Accorinti di fare chiarezza “sulle risposte e sulle scelte politiche che questa Amministrazione intende proporre“.  Invitano anche la presidente del Consiglio Comunale Emilia Barrile a convocare il Civico Consesso per un confronto pubblico confronto sull’argomento.
La decisione adottata dal Consiglio Comunale – continuano LabDem Sicilia e LabDem Messina – con una variegata maggioranza, non può sollevare l’Amministrazione dall’obbligo politico, istituzionale e giuridico di chiarire pubblicamente i termini dei puntuali rilievi avanzati in merito al piano pluriennale di riequilibrio nella relazione della Direzione Centrale della Finanza Locale presso il Ministero dell’Interno, ed ancor prima dalla Corte dei Conti nonché le motivazioni tecnico giuridiche con le quali tali obiezioni si intendono superare per l’accoglimento del piano di riequilibrio medesimo“.
L’Associazione Labdem (aderente al PD) specifica che “piuttosto che attardarsi sterilmente sulla iscrizione al partito dei favorevoli o dei contrari alla dichiarazione di dissesto, ritiene indispensabile un’operazione verità sullo stato economico del Comune per appurare se resta realisticamente percorribile la possibilità di riequilibrio nei termini richiesti dalla legge, o se al contrario, il Comune sia strutturalmente deficitario; conseguentemente ritardare la dichiarazione di dissesto non potrà che avere ricadute negative per la Città  con piena responsabilità politico/amministrativa dell’Amministrazione Accorinti“.

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