Coordinamento Cittadino Insieme per Acate: “A ruota libera”. Riceviamo e pubblichiamo.

Redazione Due, Acate (Rg) 10 giugno 2016.- Il sindaco Raffo, quando più seriamente parla o scrive, tanto più regala, per le sciocchezze che dice, momenti di irrefrenabile “ilarità”. L’ultima in ordine di tempo (anche se per il sindaco  Raffo non esiste mai l’ultima ) è la conferenza stampa da lui tenuta al Comune e ripresa dagli organi di stampa quali “La Sicilia” nell’articolo pubblicato il 31 maggio scorso. A proposito del dissesto del bilancio comunale Raffo dichiara: “A chi dice che non è stato scellerato chiedere il ritiro del bilancio dall’odg dell’ultimo Consiglio rispondo che siamo fuori dal patto di stabilità; da poco abbiamo saputo che la Regione  non ci darà trasferimenti. Che cosa dovevamo fare? Non sono i miei dirigenti e tecnici ad avermi consigliato male ma quelli che li hanno  preceduti”. Nella stessa intervista ha detto: “Adesso ho le idee chiare, soprattutto per quanto concerne gli aspetti economici del Comune. Non è stato così in questi anni, la maggior parte dei debiti mi è stata nascosta per lungo tempo”. In un precedente articolo avevamo detto che il sindaco Raffo versa in stato  confusionale: Ci dobbiamo ricredere: Il sindaco Raffo è ormai in stato di coma politico profondo ed irreversibile! Questa la narrazione dei fatti: Dice il sindaco: “Ho saputo da poco che la Regione non ci darà trasferimenti (soldi)”! Prima bugia : I trasferimenti regionali verso i Comuni sono stati stabiliti dalla Regione con decreto del novembre 2015. Come mai il sindaco ed i suoi pretoriani forestieri l’hanno saputo solo adesso, a maggio del 2016, ovverossia sei mesi dopo che il decreto era stato pubblicato nella gazzetta regionale? Tutta la Sicilia sapeva già a novembre 2015 che la Regione aveva ridotto i trasferimenti ai Comuni. Dice il sindaco : “Siamo fuori dal patto di stabilità”! Seconda bugia : Come ha il sindaco il coraggio di  dire che siamo fuori dal  patto di stabilità in data 31 maggio 2016 quando la Giunta Comunale, solo alcuni giorni prima, aveva deliberato una proposta di bilancio 2015/2017 trasmessa al Consiglio per l’approvazione, nella quale si certificava che il bilancio di previsione 2015/2017 era in equilibrio e rispettoso dei vincoli imposti dal patto di stabilità? Sindaco Pinocchio, una volta sola nella sua vita dica la verità e si assuma le sue responsabilità politiche ed amministrative, incluse quelle dei suoi adepti forestieri, senza coinvolgere gli altri nella sua fallimentare gestione del Comune! Meno male che non ha ancora individuato il nuovo assessore alle finanze: sicuramente lo sta cercando fra gli eredi di Archimede o di Einstein. Quale che sarà il prescelto, lo avverta che non avrà indennità di carica alcuna così come gli altri, sindaco compreso, laddove, a causa del dissesto i cittadini dovessero essere chiamati a pagare anche un centesimo di tasse in più per colpa di chi verrà individuato come responsabile dello sfascio economico del Comune

 Il Coordinamento cittadino“Insieme” per Acate

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