Declassamento chirurgie ospedali di Modica e Vittoria: On. Ragusa scrive lettera aperta all’ass. reg. Gucciardi

L’on. Ragusa scrive una lettera aperta all’assessore regionale Gucciardi sollecitando un intervento urgente: “Questo percorso deve essere chiarito meglio. Non è possibile svilire così le suddette strutture”

MODICA e VITTORIA – L’on. Orazio Ragusa ha scritto una lettera aperta all’assessore regionale alla Sanità Baldo Gucciardi in cui si chiede un pronto intervento all’autorevole esponente del Governo Crocetta per comprendere la natura delle scelte effettuate sul territorio dai vertici dell’Asp 7. Il riferimento, in particolare, è alla disposizione interna con cui il manager Maurizio Aricò ha determinato la riorganizzazione dell’area chirurgica aziendale. “Un percorso riorganizzativo che, naturalmente – dice l’on. Ragusa – non poteva non suscitare dure prese di posizione e che mi spinge a sollecitare una serie di chiarimenti anche perché, di fatto, si rischia di svilire l’organizzazione delle suddette divisioni negli ospedali Vittoria-Comiso e Modica-Scicli. Non comprendiamo, infatti, quale sia, in questo momento, la necessità di anticipare, come si evince dalle indicazioni fornite dal direttore generale, gli effetti del decreto Balduzzi concentrando gli interventi di maggiore complessità a Ragusa presso la Struttura complessa Chirurgia 1 che dovrebbe fungere da hub dell’attività chirurgica aziendale rendendo praticamente non rilevanti dal punto di vista della complessità operativa le altre chirurgie territoriali. Questo percorso di razionalizzazione sembra, soltanto, un’azione tendente a penalizzare alcune strutture rispetto ad altre. E per questo motivo ci preme comprendere se e in che modo l’assessorato intende intervenire per verificare come potere superare questo percorso che rischia di avere effetti deleteri per la Sanità locale”. L’on. Ragusa, poi, invita i vertici dell’azienda sanitaria provinciale a disporre una specifica attività informativa anche nei confronti del personale. “Non basta una fredda lettera per invitare gli operatori sanitari – aggiunge il deputato regionale – a cambiare verso. Tutto il personale deve essere messo nella condizione di potere operare al meglio. Sono necessari dettagli operativi ben chiari. E poi non possiamo non girare all’assessore regionale alla Sanità gli interrogativi che, giustamente, la collettività si pone in queste ore. E cioè: ma allora le chirurgie di Modica e di Vittoria sono state garantite, finora, sul piano della sicurezza se si è deciso questo smantellamento? Oppure c’è dietro qualcos’altro? Ecco tutta una serie di questioni che meritano di essere poste al vaglio degli organismi regionale per assicurare le dovute risposte alla collettività iblea”.

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