Depuratore di Modica. Precisazioni da parte del sindaco, Ignazio Abbate.

Redazione Due, Modica (Rg), 30 giugno 2015.- “Leggo non senza stupore una nota del presidente del consiglio comunale, Garaffa, che mi taccia di arroganza per non aver concesso l’ingresso al depuratore di Modica in uno ad una delegazione di consiglieri comunali. Sarebbe bene il caso che il presidente del consiglio comunale prima di esprimersi e pontificare con giudizi poco confacenti al suo ruolo e alla sue funzioni si accerti e faccia dovute e necessarie verifiche sulla decisione che ho assunto circa il diniego all’accesso a chi non era autorizzato. Per poter accedere all’impianto di depurazione è necessario operare in piena sicurezza, considerato che il sito è  un cantiere aperto con tutti i pericoli legati alla pubblica incolumità. Un ingresso libero non può essere consentito. Il rischio di pericoli e quindi di responsabilità, anche penali, in capo ai funzionari in caso di infortuni o incidenti che dovessero accadere ai visitatori nel corso della visita, è alto. La senatrice Ornella Bertorotta e due suoi accompagnatori, di cui  uno docente universitario, hanno presentato formale istanza all’ente e al sottoscritto per poter effettuare la visita negli impianti. Il responsabile alla sicurezza ha dato il suo benestare al sopralluogo che è stato compiuto in mia compagnia e dell’assessore Pietro Lorefice, con delega alla sicurezza,e dove si è potuto constatare che l’impianto è perfettamente funzionante, forse il più efficiente di questa provincia, come ha avuto modo di esprimersi un collaboratore della senatrice del Movimento Cinque Stelle. Quando il presidente del consiglio, consiglieri singoli o associati ritengono di dover fare visita all’impianto non hanno che da comunicarcelo ventiquattro ore prima e noi saremo ben lieti, informato il responsabile della sicurezza dell’impianto di depurazione, di dare il permesso al sopralluogo per tutto ciò che possa essere utile. Peraltro questo iter è stato già compiuto in precedenza da altri consiglieri comunali che hanno effettuato la visita al depuratore. E’ ovvio che resto in attesa di eventuali istanze”.

 

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