Depurazione e impianto di Scoglitti, il sindaco: “Felici di aver acceso i riflettori su un’opera attesa da tempo”

SCOGLITTI (Frazione di VITTORIA) – In merito al recente incontro che si è tenuto tra il commissario ad acta in tema di depurazione in Sicilia Vania Contrafatto, il vicesindaco Andrea La Rosa e l’assessore Paolo Nicastro, il sindaco Giovanni Moscato evidenzia la soddisfazione per aver riportato al centro dell’agenda politica la depurazione a Vittoria e l’impianto di Scoglitti.

“Siamo soddisfatti perché – spiega il primo cittadino – abbiamo riportato al centro dell’attenzione un’opera essenziale che la città attende ormai da anni. Spiace constatare che ciò abbia irritato qualche esponente regionale del Pd come l’onorevole Dipasquale, ma abbiamo agito come ogni buon amministratore che ha a cuore il proprio territorio, cioè portando avanti le istanze e gli interessi della città. Nell’occasione di un incontro organizzato da un’associazione culturale il vicesindaco e l’assessore Nicastro hanno avuto modo di confrontarsi con l’assessore regionale Contrafatto, commissario ad acta nominato dal governo e non dal Pd, ponendo le basi per un dialogo proficuo in tema di depurazione. Un dialogo in passato inconsistente e poco fruttuoso visto che i meriti del Pd erano soltanto quelli di aver fatto commissariare la città e di aver lasciato Scoglitti senza un’opera prioritaria in grado di dare vivibilità alla frazione. Se l’incontro con l’assessore Contrafatto ha fatto inorgoglire qualche deputato del Pd della nostra provincia non possiamo che esserne felici, visto che il nostro unico interesse è il bene della città. Non abbiamo bisogno di appuntarci medagliette di cartone al petto. Spiace constatare, però, che l’interesse di Dipasquale nei confronti di Vittoria sia alquanto tardivo, visto che quando la città venne commissariata, dopo anni di inadempienze, non ci fu alcuna levata di scudi contro gli amici del suo partito che per decenni hanno amministrato la sua città, ma abbiamo assistito soltanto a un silenzio assordante. Siamo in ogni caso contenti che qualche deputato, in clima preelettorale, si sia svegliato e speriamo che inizi a dedicare le giuste attenzioni alla nostra città, sino ad ora fuori dal suo radar d’interesse. Ci farebbe piacere se l’onorevole Dipasquale potesse spiegare come mai la città, in merito al depuratore, sia stata commissariata durante l’amministrazione del Pd, ossia l’amministrazione del partito che adesso vorrebbe trasparire come salvatore della patria e paladino di giustizia. Se così fosse stato, non saremmo stati commissariati e la nostra città avrebbe avuto la stessa dignità degli altri territori. Auspichiamo che Dipasquale continui a interessarsi realmente  del nostro Comune e che l’interesse venga mostrato non solo perché “questa amministrazione si è permessa di incontrare il commissario ad acta senza l’assenso dei deputati del Pd”. Se così fosse, allora ci troveremmo dinanzi a metodi da prima Repubblica a cui non siamo affatto interessati. Colgo, infine, l’occasione per invitare il deputato Dipasquale a Palazzo Iacono, considerato che è stato l’unico deputato regionale di questa provincia a non incontrare la nuova amministrazione”.

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