Differenze negli indennizzi agli emodanneggiati, interrogazione della Lorefice al Ministro della Salute

ROMA – «La particellizzazione degli indennizzi agli emodanneggiati è l’ennesima vergogna di questo Governo che riesce a creare disparità anche dove non c’è alcuna ragione che esistano»: Così la deputata Marialucia Lorefice, membro della XII Commissione Affari Sociali, prima firmataria di un’interrogazione al Ministro della Salute con la quale il M5S intende sciogliere il nodo delle disparità nell’erogazione degli indennizzi a quei soggetti che li percepiscono ex lege n. 210 del 1992.
«Nei fatti -evidenzia la Lorefice- tali indennizzi vengono erogati da più enti pubblici, quali il Ministero della Salute, la Regione, le Asl. Questa frammentazione ha dei risvolti negativi in termini di puntualità e continuità nei pagamenti e crea importanti disagi agli ammalati. Più volte le associazioni di categoria hanno chiesto, invano, che fosse esclusiva competenza del Ministero l’erogazione degli indennizzi. In maniera fin troppo evidente l’erogazione dell’indennizzo avviene con una particellizzazione che non trova spiegazione alcuna e che crea soltanto disparità di trattamento. Una disparità che non può e non deve esistere. Per questa ragione -conclude la Lorefice- abbiamo chiesto che l’erogazione degli indennizzi avvenga in maniera eguale per chi deve riceverli e sempre per mezzo di un solo ente: lo Stato».

Parlamentare Marialucia lorefice
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