Diritti civili. Schifani (Ncd): In Fi mutazione genetica. Nuovo appello a scontenti per Costituente popolare

Roma, 24 ott 2014 – “E’ sempre più evidente la confusione in Fi sul tema dei diritti civili alimentata da un’assenza di dibattito. Viene da chiedersi, infatti, come si concilino le posizioni dell’onorevole Carfagna, che ancora oggi dalle colonne di un autorevole quotidiano continua a sostenere la non equiparazione tra matrimonio eterosessuale e nozze gay, con quelle di Silvio Berlusconi pronto a riconoscere il diritto di adozione per le coppie omosessuali. E ad alimentare la confusione ci sono le prese di distanza di molti esponenti di Fi che, consapevoli di quali siano state le radici storiche e culturale del movimento, faticano ad accettare questi cambiamenti radicali. Rinnovo perciò il mio appello ai quegli amici che sono rimasti in Fi, e che sempre di più assistono sofferenti alla mutazione genetica del partito, di aderire al progetto della Costituente popolare, tornando a condividere e difendere quei valori cristiani che sono stati la base valoriale di Fi fin dal ’94. Noi avevamo previsto tutto questo un anno fa, ma come recita un antico adagio: meglio tardi che mai”.  Lo ha dichiarato il senatore del Nuovo Centrodestra Renato Schifani.

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